Cari lettori,
sono molto lusingato di questa iniziativa del Sg. Olteanu di pubblicare gli "Itinerari" e il "Corpus Inscriptionum". Spero che ció sia di giovamento a molti.
Cominciai a studiare le iscrizioni crociate per suggerimento di un archeologo francescano : P. Bellarmino Bagatti, che le trovava molto sparse in libri e riviste, ed erano quindi per gli studiosi difficilmente ritrovabili, ed anche perché molte di queste iscrizioni crociate furono notate e tramandate da missionari religiosi francescani.
Nelle mie ricerche storiche avevo osservato nelle biblioteche di Gerusalemme che vi erano pubblicazioni sparse di itinerari di epoca crociata in varie lingue. Allora mi proposi sia a mia utilitá, sia per gli studiosi di storia crociata e dei Luoghi Santi di pubblicare in una serie gli itinerari crociati in lingua latina con traduzione italiana.
I Crociati nella costruzione di chiese e di castelli hanno introdotto elementi di arte contemporanea francese romanica e gotica. Inoltre hanno promosso un avvicinamento commerciale via-terra tra l'Estremo Oriente e i paesi mediterranei dell'Europa.
Gli itinerari dei crociati sono interessanti anche oggi sotto molti aspetti: geografici, religiosi, sociali, storici, etnici....
Ai lettori che leggeranno per via telematica gli itinerari, dico che , dopo aver chiuso i quattro volumi, vengano a visitare queste regioni di antiche storie e civiltà umane, essendo oggi le comunicazioni facili, veloci e sicure, e soggiorneranno in un ambiente familiare ed accogliente.

Dear readers,
I am overjoyed with Mr. Olteanu's initiative of publishing the "Itinera" and the "Corpus Inscriptionum" on Internet. I hope the joy will be shared by many.
I started studying the crusader inscriptions at the suggestion of Father Bellarmino Bagatti, a Franciscan archaeologist, who found them to be dispersed in various books and publications, and were therefore difficult to locate for scholarly studies; another reason was the fact that many of these crusader inscriptions have been copied and interpreted for posterity by Franciscan religious missionaries.
I noticed during my history researches in the libraries of Jerusalem, that there were scattered publications of crusader itineraries in various languages. I decided to publish a series of crusader itineraries in Latin with Italian translations for my own use, and for the use of scholars studying the crusader history.
The crusaders introduced many elements of contemporary French Romanic and Gothic art in the construction of churches and castles. Besides, they promoted the commercial traffic by land between the Far East and the Mediterranean countries of Europe.
The crusader itineraries are also interesting for their geographic, religious, historic and ethnic aspects....
I would like to suggest to the people who read these itineraries on Internet that, once they complete the four volumes, they should come and visit these regions of ancient history and human civilization, since today the communications are easy, fast and secure and they will travel in a familiar and friendly environment.