![]() Franciscan Custody of the Holy Land - 24/03/2000 info: custodia@netvision.net.il |
Beatissimo Padre
come Ministro e servo di tutta la Fraternità dei Frati minori, che custodiscono da secoli questo luogo santo, Le porgo il più cordiale benvenuto, anche a nome delle Autorità religiose e civili e della Comunità cristiana di diversi riti.
In questo luogo Maria di Nazareth fu salutata dallAngelo come "piena di grazia"; qui Ella disse il suo "sì", esprimendo la sua totale fiducia nella volontà del Padre; qui la "Vergine fatta Chiesa" (S. Francesco, Saluto alla Beata Vergine Maria), per lazione dello Spirito santo, divenne la madre del Verbo divino. Insieme a Giuseppe, Maria crebbe ed ebbe cura del Figlio di Dio che in questi luoghi visse per trenta anni e qui si presentò come profeta consacrato dallo Spirito di Dio per annunciare lanno di grazia del Signore e la vicinanza del Regno (cfr. Lc 4,16-21).
Maria di Nazareth ci ricorda le meraviglie che Dio può operare quando trova una creatura disponibile, accogliente e pronta a collaborare allazione dello Spirito.
Gli imponenti resti archeologici e monumentali testimoniano lamore con cui i cristiani di tutti i tempi, a cominciare dalle prime generazioni, hanno circondato questo luogo unico. Gli umili graffiti e i segni della venerazione lasciati dai pellegrini che lungo i secoli sono giunti fin qui, attratti dal Nazareno e dalla sua santissima madre, ci commuovono e ci confortano nella fiducia che il Dio fatto uomo nellEmmanuele è per sempre con noi.
Dopo aver visitato questi luoghi come giovane Vescovo ausiliare e aver lasciato un segno del suo passaggio che noi francescani conserviamo con affetto, oggi Lei torna a questa casa di Maria, continuando il Suo pellegrinaggio di amore e di testimonianza sulle strade dellumanità. È per noi motivo di gioia poter contemplare il Successore di Pietro che conduce con sé la Chiesa, affidata al Suo ministero, e lintera umanità a questo luogo: allinizio del nuovo millennio si rinnova lannuncio del mistero del Figlio di Dio che assume la carne della nostra umanità nel grembo purissimo della Vergine Maria.
Grazie, Beatissimo Padre, per questo dono!