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Programma Anno Accademico 2003-2004
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"Programma Anno Accademico" pieghevole in formato Acrobat: depliant.pdf - 524 Kb
DESCRIZIONE DELLE MATERIE
Lingue bibliche
Esegesi AT
Esegesi NT
Teologia Biblica
Corsi di introduzione e metodologia
Storia dell'esegesi
Ambiente biblico
Seminari
Escursioni
Note: ALL courses are held in Italian
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Programma dell'anno accademico 2003-2004
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DESCRIZIONE DELLE MATERIE
*/**Morfologia ebraica: Fonologia; morfologia: articolo, preposizioni, pronome, nome, aggettivo, verbo forte, verbo debole, classificazione dei nomi, avverbio, congiunzione, interiezione; alcune nozioni di sintassi; introduzione pratica alla massorah (BHS). Traduzione di brani scelti e dei libri di Rut e Giona per intero.
La preparazione degli studenti verrà saggiata tramite test settimanali che sostituiranno lesame finale.
Bibl.: G. Deiana - A. Spreafico, Guida allo studio dellebraico biblico, Roma 1992 (terza edizione); A. Niccacci - M. Pazzini, Il Rotolo di Rut - twr tlgm - Analisi del testo ebraico, Jerusalem 2001; M. Pazzini, Analisi grammaticale del libro di Giona (dispensa del docente), Gerusalemme 2002. Per la consultazione: P. Joüon - T. Muraoka, A Grammar of Biblical Hebrew. Part One: Orthography and Phonetics; Part Two: Morphology. Part Three: Syntax, Paradigms and Indices, 2 voll. Roma 1991; F. Brown - S.R. Driver - C.A. Briggs (BDB), Hebrew and English Lexicon with an Appendix containing the Biblical Aramaic, Oxford 1907 [ledizione americana (Peabody 1979) contiene aggiunte e miglioramenti]; A. Even-Shoshan, A New Concordance of the Bible. Thesaurus of the Bible Hebrew and Aramaic Roots, Words, Proper Names Phrases and Synonyms, Jerusalem 1981 (III ed. in tre diversi formati). Altra bibliografia (grammatiche, dizionari e concordanze) sarà fornita allinizio del corso. Procurarsi unedizione della Biblia Hebraica Stuttgartensia (BHS; quinta edizione, a cura di A. Schenker, 1997).
Sintassi ebraica (elementare) A-B: Lettura di testi di prosa e di poesia con la guida di una dispensa del professore (abbreviazione della sua Sintassi del verbo). Dopo una rapida presentazione della teoria, il corso consiste essenzialmente nella lettura continua di testi
Bibl.: A. Niccacci, Sintassi del verbo ebraico nella prosa biblica classica, Jerusalem 1986 (o ed. ingl.); Lettura sintattica della prosa ebraico-biblica. Principi e applicazioni, Jerusalem 1990; W.G.E. Watson, Classical Hebrew Poetry, Sheffield 1984.
Ebraico C: Il corso si propone di aiutare gli studenti a familiarizzare con i vari aspetti dellanalisi testuale della Bibbia ebraica. In particolare si cercherà di mettere in luce: 1) limportanza di una conoscenza dellusus scribendi dei singoli autori; 2) lincidenza di uno studio comparato della tradizione testuale, diretta e indiretta; 3) i rapporti tra critica letteraria e critica testuale. Concretamente, si procederà allo studio dei testi presentati nel vol. 2 del Corso di ebraico biblico, indicato in bibliografia, nonché di Gen. 1-11, sulla scorta delledizione di Hendel.
Bibl.: B. Chiesa, Esercizi, Crestomazia e Glossario, vol. 2 di H.-P. Staehli B. Chiesa, Corso di ebraico biblico, Brescia 1986 (e rist.), p. 69-109; R.S. Hendel, The Text of Genesis 1-11, New York Oxford 1998.
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*Il Primo libro dei Salmi: Introduzione (Unità e divisione del Salterio; lIo regale; generi o stili letterari; il cerchio di Goldingay); lettura concatenata dei primi quarantuno salmi; lettura esegetica di salmi scelti in considerazione della loro posizione nel primo libro; teologia dei Salmi.
Bibl.: A. Mello, Larpa a dieci corde, Bose 1998; : F. Delitzsch, Psalms, Grand Rapids, 1980; P.C. Craigie, Psalms 1-50, Waco, Texas 1983 (WBC); L. Alonso Schökel - C. Carniti, Salmi, 2 voll., Roma 1992; P. Beauchamp, Salmi notte e giorno, Roma 2002 (2a ed.).
**Alla ricerca della redazione dtr in Giosuè, Giudici, 1-2 Sam e in 1-2 Re. Esegesi di brani scelti.
Il corso tratterà diversi articoli di fede e i loro riflessi nei testi biblici: monoteismo, ortodossia, unificazione del culto, teodicea, amore del Signore per Israele, nomismo, concetti settari.
Bibl.: M. Weinfeld, Deuteronomy and the Deuteronomic School, Oxford 1983; M. OBrien, The Deuteronomistic History Hypothesis. A Reassesment, (OBO 92), Göttingen 1989; E. Cortese, Deuteronomistic Work (SBF Analecta 47), Jerusalem 1999; A.F. Campbell - M.A. OBrien, Unfolding the Deuteronomistic History. Origins, Upgrades, Present Text, Minneapolis 2000. Dispense del Professore.
P. Kaswalder
**Evoluzione della sapienza biblica: Lettura di passi chiave e linee interpretative. Creazione e riflessione dei saggi; creazione e rivelazione; dalla Sapienza personificata alla Sapienza in persona.
Bibl.: indicazione di partenza (la bibliografia verrà data durante il corso): A. Niccacci, La casa della sapienza. Voci e volti della sapienza biblica, Cinisello Balsamo (Milano) 1994, in particolare il capitolo: Ricerca della Sapienza; Siracide o Ecclesiastico. Scuola di vita per il popolo di Dio, Cinisello Balsamo (Milano) 2000.
A. Niccacci
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*Passi scelti della Prima Petri. Inno (cap. 1); sacerdozio dei fedeli (cap. 2).
Bibl.: M. Berder, La pierre rejetée par les bâtisseurs, Paris 1996; F. Manns, Les enfants de Rébecca, Paris 2002; E. G. Selwyn, The first Epistle of St Peter, London 1903. C. Spicq, Les épîtres de Saint Pierre (Sources Bibliques), Paris 1966; M.E. Boismard, Quatre hymnes baptismales dans la première Epître de Pierre (Lectio Divina), Paris 1961; M. Testuz, Papyrus Bodmer VII-IX. VII: LEpître de Jude - VIII: Les deux Epîtres de Pierre - IX: Les Psaumes 33 et 34, Genève 1959.
F. Manns
**Il messaggio dei Sinottici a partire dai racconti della passione: Lettura esegetica e teologia dei singoli autori nel racconto della passione.
Bibl.: Brown, R.E., The Death of the Messiah. From Gethsemane to the Grave. A Commentary on the Passion Narratives of the four Gospels, 2 voll., New York 1994; Matera, F.J., Passion Narratives and Gospel Theologies. Interpreting the Synoptics through their Passion Stories, New York 1986; Stock, K., Il racconto della passione nei vangeli sinottici, 1-2 (ad uso degli studenti), Roma 2000.
G. Bissoli
**La redenzione cosmica in San Paolo: Esegesi dettagliata di Rm 8,18-25; lettura di altri brani paolini sulla creazione; messaggio teologico.
Bibl.: B. Rossi, Struttura letteraria e articolazione teologica di Rom 1,1-11,36, LA 38 (1988) 59-133; B. Rossi, La creazione tra il gemito e la gloria, Roma 1992; aggiornamento bibliografico allinizio del corso.
N.B. Lesame può essere sostenuto solo alla fine del corso.
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*Teologia dellopera lucana (Lc-At): Il corso ha lo scopo di introdurre alla conoscenza di alcuni temi fondamentali di Lc-At visti come due parti di ununica opera: lunità narrativa e teologica; la cristologia, in particolare il significato della morte di Gesù; il regno di Dio e la storia della salvezza; lo Spirito Santo; lecclesiologia; letica; la persona e il ruolo di Maria. Si raccomanda di familiarizzarsi con il testo del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli.
Bibl.: Opere di riferimento generale: E. Rasco, La teología de Lucas: origen desarrollo, orientaciones (AG 201), Roma 1976; R. OToole, The Unity of Lukes Theology: An Analysis of Luke-Acts, Delaware 1984, (esiste una tr. italiana); F. Bovon, Luc le théologien (MB), 2 ed., Genève 1988, (esiste una tr. inglese); G. C. Bottini, Introduzione allopera di Luca. Aspetti teologici (SBF Analecta 35), Jerusalem 1992; I. H. Marshall D. Peterson (Eds.), Witness to the Gospel. The Theology of Acts, Grand Rapids Cambridge 1998; P. Tremolada, La teologia di Luca (1986-1996), ScCatt 126 (1998) 59-108; J. Verheyden (ed.), The Unity of Luke-Acts (BETL 142), Leuven 1999; G.C. Bottini (con N. Casalini), Trama e teologia degli Atti degli Apostoli, LA 49 (1999) 137-180; G.C. Bottini (con N. Casalini), Maria nella storia della salvezza in Luca-Atti, Theotokos 8 (2000) 733-768; G. Segalla, Unetica per tre comunità. Letica di Gesù in Matteo, Marco e Luca (SB 126), Brescia 2000, 163-214 (letica narrativa per modelli di Luca-Atti); G. Leonardi F. G.B. Trolese (a cura di), San Luca evangelista testimone della fede che unisce, I: Lunità letteraria e teologica dellopera di Luca (Vangelo e Atti degli apostoli), Padova 2002.
G.C. Bottini
Vedi anche:
**Evoluzione della sapienza biblica: A. Niccacci (-> Esegesi AT)
**Il messaggio dei Sinottici: G. Bissoli (-> Esegesi NT)
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| INTRODUZIONE E METODOLOGIA |
Introduzione alla critica del testo e metodologia esegetica dellAntico Testamento: metodo storico-critico.
Bibl.: T. Vuk, Introduzione alla metodologia esegetica. Riflessioni sulla situazione attuale nella discussione teorica e nella prassi dellesegesi biblica e nozioni essenziali sul metodo storico critico dellAntico Testamento (Pro manuscripto), Gerusalemme 2003.
1. Critica del testo: E. Tov, Textual Criticism of the Hebrew Bible, Minneapolis; Assen: Fortress Press; Van Gorcum, 20012; id., Textual Criticism of the Hebrew Bible 1947-1997, in: Perspectives in the study of the Old Testament and early Judaism, ed. F. García Martínez - E. Noort (VTS 73), Leiden - Boston - Köln: Brill, 1998, 61-81; E. Würthwein, Der Text des Alten Testaments. Eine Einführung in die Biblia Hebraica, Stuttgart: Deutsche Bibelgesellschaft, 19885 [4. ed. = The Text of the Old Testament. An Introduction to the Biblia Hebraica, London: SCM Press 1979; Grand Rapids: Eerdmans, 19952]; D. Barthélemy, Critique textuelle de lAncien Testemant. Rapport final du Comité pour lanalyse textuelle de lAncien Testament hébreu institué par lAlliance Biblique Universelle
(OBO 50/1-), Freiburg / Schw.; Göttingen: Editions Universitaires Vandenhoeck & Rupprecht, Vol. 1, 1982, *1-*114; P. K. McCarter jr., Textual Criticism (Guides to Biblical Scholarship. Old Testament Guides), Philadelphia: Fortress Press, 1986; B. Chiesa, Filologia storica della Bibbia ebraica. Vol. I: Da Origene al Medioevo (Studi biblici 125), Brescia: Paideia, 2000.
2. Uso delle edizioni critiche: R. Wonneberger, Leitfaden zur Biblia Hebraica Stuttgartensia, Göttingen: Vandenhoeck & Rupprecht, 1984 [= Understanding BHS. A Manual for Users of Biblia Hebraica Stuttgartensia (Subsidia Biblica 8), Rome: Biblical Institute Press, 1984]; T. Römer J.-D. Macchi, Guide de la Bible hébraique. La critique textuelle dans la Biblia Hebraica Stuttgartensia, Genève: Labor et Fides, 1994.
3. Introduzione metodologica: W. Richter, Exegese als Literaturwissenschaft. Entwurf einer alttestamentlichen Literaturtheorie und Metodologie, Göttingen 1971; E. Zenger, Ein Beispiel exegetischer Methoden aus dem Alten Testament, in: Einführung in die Methoden der biblischen Exegese. Ed. J. Schreiner, Würzburg - Innsbruck: Echter - Tyrolia, 1971, 97-148 [= Ejemplo de crítica textual bíblica, in: Introducción a los métodos de la exégesis bíblica, ed. J. Schreiner (Biblioteca Herder. Sección de Sagrada Escritura 138), Barcelona: Editorial Herder, 1974, 113-128]; H. Barth O. H. Steck, Exegese des Alten Testaments. Leitfaden der Methodik. Ein Arbeitsbuch für Proseminare, Seminare und Vorlesungen, 11. ed., Neukirchen-Vluyn: Neukirchener Verlag, 1987; P. Guillemette M. Brisebois, Introduction aux méthodes historico-critiques (Héritage et project 35), Québec: Fides, 1987 [= Introduzione ai metodi storico-critici (Studi e ricerche bibliche), Roma: Borla 1990]; G. Fohrer et al., Exegese des Alten Testaments. Einführung in die Methodik (Uni-Taschenbücher 267), 6. ed., Heidelberg: Quelle u. Meyer, 1993; H. Simian-Yofre (ed.), Metodologia dellAntico Testamento (Collana Studi Biblici 25), Bologna: Dehoniane, 1995
**Introduzione NT: S. Paolo. Studio critico delle fonti, la formazione e il profilo di Paolo, levento di Damasco, il primo apostolato, i tre grandi viaggi missionari, da Cesarea a Roma: il processo di Paolo, Cronologia paolina.
Bibl.: A. M. Buscemi, Paolo. Vita, lettere, messaggio, Jerusalem 1996; S. Légasse, Paolo Apostolo. Biografia critica, Roma 1994; J. Murphy-OConnor, Paul. A Critical Life, Oxford 1996; R. Fabris, Paolo. Lapostolo delle genti, Milano 1997.
Vedi anche:
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| ERMENEUTICA E STORIA DELL'ESEGESI |
*Ermeneutica e storia dellesegesi giudaica: Midrash, LXX, Scritti apocrifi dellAT, Qumran, il giudaismo ellenistico.
Bibl.: G. Stemberger - V. Gatti, Ermeneutica ebraica della Bibbia (Studi biblici 127), Brescia 2000; Oltre il racconto. Esegesi ed ermeneutica: alla ricerca del senso. Colloquium dei docenti della Facoltà Teologica dellItalia Meridionale sezione S. Tommaso dAquino. Napoli 12 febbraio 1993, Napoli 1994; L. Alonso Schökel - J.M. Bravo Aragón, Appunti di ermeneutica (Studi biblici 24), Bologna 1994; Esegesi ed ermeneutica. Relazioni di P. Valori, L. Randellini, P. Grech, F. Marton, S. Cipriani, L. Sartori, E. Testa, G. Segalla, e. a. (Atti delle Settimane Bibliche), Brescia 1972; F. Manns, Le Midrash, Jerusalem 2001.
F. Manns
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*Storia biblica: La morte di Erode e il problema cronologico della nascita di Gesù. Il censimento dellimpero. Pontius Pilatus Praefectus Judaeae. Il Testimonium Flavianum e i testi di Giuseppe Flavio riferiti a Giovanni il Battista e a Giacomo fratello del Signore.
La Prima Rivolta al tempo di Nerone (66-70, 72): la distruzione del Tempio e di Gerusalemme con loccupazione delle fortezze nel deserto. Il Tumultus Judaicus in Cirenaica, Egitto e Cipro al tempo di Traiano (115-117). La Seconda Rivolta guidata da Bar Kosiba al tempo di Adriano (131-135) e la fondazione di Aelia Capitolina.
Bibl.: G. Firpo, Il problema cronologico della nascita di Gesù, Brescia 1983; E. Nodet, Jésus et Jean-Baptiste selon Josèphe, RB 1985, 321-348; 497-524; A.M. Dubarle, Le témoignage de Josèphe sur Jésus daprès la tradition indirecte, RB 1973, 481-513; A.M. Dubarle, Le témoignage de Josèphe sur Jésus daprès des pubblications récentes, RB 1977, 38-58; J.-P. Lémonon, Pilate et le gouvernement de la Judée. Textes et Monuments, Paris 1981; M. Pucci, La rivolta ebraica al tempo di Traiano, Pisa 1981.
* Geografia biblica: Lezioni introduttive di Geografia Biblica. Principi di toponomastica per una Carta storico-geografica delle Terre Bibliche. La formazione di un metodo di ricerca: dallOnomasticon di Eusebio di Cesarea, attraverso le testimonianze dei pellegrini, viaggiatori e geografi cristiani, ebrei e musulmani, alla palestinologia francescana del XVI-XVII secolo (Quaresmi), fino allesplorazione storico-archeologica moderna dalla spedizione in Egitto di Napoleone, a E. Robinson, ai geografi e archeologi moderni. Rudimenti di geografia fisica della Siria-Palestina. La Siria-Palestina nei documenti extra biblici del II e I millennio a.C. I Nomi delle terre bibliche: Terra dei Filistei, Terra degli Amorrei e la Terra di Canaan. Il Canaan biblico in Nm 34 e Ez 47; il territorio diviso tra le tribù (Gs 14-17); il Paese conquistato e quello restato fuori (Gs 13,1-6; Gd 1,27-34); il regno di Davide e Salomone come realizzazione della Promessa.
Bibl.: F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, I-II, Paris 1936; E. Orni - E. Efrat, Geography of Israel, Jerusalem 1966; Y. Aharoni, The Land of the Bible. A Historical Geography, London 1967; M. Avi-Yonah, The Holy Land from the Persian to the Arab Conquests (536 B.C. to A.D. 640). A Historical Geography, Grand Rapids 1966; D. Baly, The Geography of the Bible. A Study in Historical Geography, NY 1957; N.P. Lemche, The Canaanites and their Land. The Tradition of the Canaanites, Sheffield 1991.
M. Piccirillo
- **Archeologia Paleocristiana: Ricerca scientifica e tradizione religiosa nei Luoghi Santi nel corso del XIX e XX secolo. Analisi di opere sulla Terra Santa degli ultimi due secoli, con enfasi sullevoluzione dellambiente umano e religioso che presuppongono.
Bibl.: Principali guide, descrizioni di viaggio, resoconti di esploratori e ricerche archeologiche dellottocento e del novecento.
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*Critica textus: Il seminario di critica textus si propone come obiettivo di offrire unintroduzione alla storia del testo della Bibbia ebraica e ai principi della critica testuale, applicabili a tali documenti. Alla fase di presentazione teorica si affiancherà un esame per quanto possibile puntuale delle testimonianze bibliche di Qumran, con particolare riferimento per i testi cosiddetti para-biblici.
Bibl.: M.G. Abegg - P.W. Flint - E.Ch. Ulrich, The Dead Sea Scrolls Bible: The Oldest Known Bible Translated for the First Time into English, Harper Collins, San Francisco 1999. Altri testi saranno distribuiti in fotocopia.
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*/**Escursioni quindicinali: Galilea, Giudea, Samaria, Neghev, Giordania.
Bibl.: P. Kaswalder-E. Bosetti, Sulle orme di Mosè. Egitto, Sinai, Giordania. Nuova Guida biblica e archeologica. Edizioni Dehoniane, Bologna 2000. P.A. Kaswalder, Onomastica Biblica. Fonti scritte e ricerca archeologica, Jerusalem 2002: 9-16.
P. Kaswalder
*/**Escursioni settimanali in Gerusalemme e dintorni: Giro panoramico sopra le mura della città vecchia. La città di Davide. Siloe. Aceldama. Il monte del tempio. Scavi a sud dellAqsa. Il quartiere giudaico. Scavi di Avigad. Larea della Flagellazione e la fortezza Antonia. La Via Crucis e il S. Sepolcro. S. Anna e la Probatica. Tombe reali, S. Stefano, Garden Tomb. Getsemani: Tomba della Vergine, Grotta e Basilica dellAgonia. Dominus Flevit, Pater, Ascensione. Betania, Betfage. Mamilla, Monastero della S. Croce. Ain Karem. Betlemme.
Bibl.: S. Loffreda, Topografia di Gerusalemme (fino al 70 d.C.); E. Alliata, Topografia Cristiana della Palestina. I; Gerusalemme e dintorni (Dispensa SBF); Id., Gerusalemme. Escursioni in Gerusalemme e dintorni (Testo di M. Crimella).
E. Alliata - C. Pappalardo
*Escursione in Galilea e Golan
1) Nella Valle di Esdrelon: visite di Bet Alfa, Tel Jizreel e al-Muhraqa sul Monte Carmelo. 2) Nella Galilea centrale: visite di Nazaret, Cana di Galilea, Monte Tabor e Naim. 3) Nel territorio di Asher: visite di Sefforis, Bet Shearim, Acco, Nahariya, Rosh ha-Niqra. 4) Sul lago di Galilea: visite di Hamat-Tiberias, S. Pietro in Tiberiade, Ginnosar, et-Tabgha (Moltiplicazione, Primato), Monte delle Beatitudini, Corazin, Cafarnao. 5) Sulle Alture del Golan: visite di Hammat-Gader, Hippos, Kursi, Betsaida Julia, Kazrin, Monte Hermon. Salita a Birkat-Ram e a Qalaat-Nimrud. Passaggio nella Valle di Hule con visite a Tel Dan e Banias. 6) NellAlta Galilea: visite di Hazor, Safed, Meiron, Kfar Baram, el-Jish (Giscala), Kadesh di Galilea.
**Escursione in Giordania
1) Nella Valle del Giordano: visite a Pella (Tabqat Fahil), Tell es-Saidiyeh, Tell el-Mazar, Tell Deir Allah, Sapsafas. 2) Nella Decapoli: visite di Gerasa, Ajlun, Irbed, Gadara (Umm Qais), Abila e Umm el-Jimal. Visita ai castelli omayyadi: Qasar el-Hallabat, Kharaneh, Quseir Amra. 3) Sullaltopiano: visita a Sahab, Tell el-Umeiri, Tell Hesban, Khirbet el-Mukhayyet, Ayoun Musa, Monte Nebo (Memoriale di Mosè), Main, Macheronte (Jebel Mishnaqa). 4) Sul Mishor di Moab: visite a Madaba, Umm er-Rasas (Mefaat), Khirbet Arair, Wadi Mujib, Tell Dhiban. 5) Lungo il Mar Morto: visite a Teleilat el-Ghassul, Calliroe (Hammam ez-Zara), Wadi Zarqa, Bab edh-Dhra, Deir Ayn Abata (San Lot), al-Kerak. 6) Lungo la Via Regia: visite a Balua, al-Qasr, el-Lejjun, el-Medeiyneh, Dhat Ras, Tafileh, Buseirah, Shobak, Petra. 7) In Amman: visita al Foro, al Museo Archeologico e alla Cittadella (al-Qalaa). Nei dintorni di Amman: visita a Wadi es-Sir (Iazer) e Iraq el-Amir (Birta degli ammoniti).
Bibl.: P. Kaswalder-E. Bosetti, Sulle orme di Mosè. Egitto, Sinai, Giordania. Nuova Guida biblica e archeologica. Edizioni Dehoniane, Bologna 2000. P.A. Kaswalder, Onomastica Biblica. Fonti scritte e ricerca archeologica, Jerusalem 2002.
P. Kaswalder
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NB: Iscrizioni allanno accademico: 1-20 ottobre
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