Info
Professors
Programmes
Archaeology
Museum
Publications
Dialogue
Escursions
Pilgrims
Essays
Memos
News
Students
|
Conferenza di P. Stanislao Loffreda
al Bible Lands Museum
Gerusalemme,15 dicembre 2004
Lucerne di Terra Santa con iscrizioni
|
P. Stanislao Loffreda, archeologo e docente dello SBF, ha condotto lunghi studi sulle lucerne del periodo bizantino, non poche delle quali recano iscrizioni in greco. I frutti di queste sue ricerche sono stati pubblicati in diversi volumi che gli hanno valso una fama internazionale. Il valore dei suoi contributi nel settore è riconosciuto dai colleghi e dalle istituzioni archeologiche. Invitato dalla Direzione del Bible Lands Museum, il 15 dicembre Loffreda ha tenuto una conferenza sulle lucerne di Terra Santa con iscrizionu in greco.
|
La formula La Luce di Cristo illumina tutti è la frase che con maggiore frequenza ricorre nelle lucerne bizantine. La formula era una acclamazione con la quale, nellufficio vesperale della liturgia bizantina dei presantificati (che si celebrava nei mercoledì e venerdì di quaresima), il diacono mostrava ai fedeli il cero acceso, simbolo di Cristo-luce. Nella liturgia latina questa acclamazione si è preservata nel Lumen Christi (luce di Cristo) della vigilia pasquale. Nella lucerna n. 718a con SD 2 la lettura non offre alcuna difficoltà. Cè soltanto da ricordare che il nome di Cristo è abbreviato e che il verbo è anchesso abbreviato e con il dittongo iniziale permutato nella epsilon difettiva. Larea fra il foro per lo stoppino e lorifizio dellinfundibolo è dominata da una croce a due corni.
La stessa frase ricorre nella lucerna n. 401. Al posto della croce abbiamo il simbolo della palmetta stilizzata. In questo caso iniziamo a fare esercizi di lettura con lo schema SD 4: la scritta è riprodotta infatti al negativo. Inoltre, a parte le abbreviazioni e iotacismi già notati nella lucerna precedente, prendiamo atto che lalpha è scritta in corsivo e la ny è riprodotta per due volte con il trattino diagonale in senso errato.
Le lucerne 17 e 18 ci introducono in un gruppo di iscrizioni facilmente riconoscibili per la riproduzione schematizzata del simbolo della scala ai lati del beccuccio. In questo gruppo di lucerne la formula La luce di Cristo illumina tutti non è mai accompagnata da altre parole o frasi. Fra il beccuccio e linfundibolo è ammesso soltanto il simbolo della palmetta stilizzata, mentre non compare mai la croce. Il simbolo stilizzato della scala è generalmente doppio e compare a fianco della palmetta centrale. La prima parola della formula (Phos) viene scissa in modo tale che la phi iniziale è scritta su un lato e le lettere seguenti nel lato opposto del beccuccio. Si ha di conseguenza questa curiosa successione di segni: phi iniziale, scaletta stilizzata, palmetta centrale, seconda scaletta e il resto delle altre lettere.
Da: S. Loffreda, Luce e Vita nelle antiche lucerne cristiane della Terra Santa, Gerusalemme 1995 (dal capitolo II, p. 18-19). Traduzione inglese: Light and Life. Ancient Christian Oil Lamps of the Holy Land, Jerusalem 2001 (LINK).

La presentazione (in lingua inglese) è fruibile online (LINK).
|
|
2001
|