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Augustin Hinterkeuser era nato a Menden in Germania il 10 ottobre 1851. Divenuto membro del Terzo Ordine Francescano nella sua patria, giunse nella Custodia di Terra Santa della quale venne a far parte, prendendo il nome di fra Wendelin, con la professione semplice dei voti emessa il 2 luglio 1888 e con quella solenne fatta il 15 agosto 1891.
Seguendo le differenti destinazioni assegnategli dai superiori, dal 1888 al 1900 risiede a San Salvatore a Gerusalemme con le incombenze di “macchinista e fabbroferraio” (1888-1890) e “architetto” (1891-1899). Negli anni 1901-1902 si trova come “architetto” nel convento di S. Caterina in Alessandria d’Egitto. Quindi torna a S. Salvatore dal 1903 al 1906 come “architetto”. Questo è il periodo nel quale attese ai lavori per la costruzione del santuario della Condanna. Dal 1907 al 1911 si trova nella residenza francescana di S. Pietro a Tiberiade come “architetto e addetto a Cafarnao”; qui dev’essere rimasto fino al termine della vita avvenuto il 20 settembre 1921.
Fra Wendelin appartiene a quella serie di frati cui la Custodia non esitava ad attribuire qualifiche impegnative, grazie alle capacità dimostrate sul campo. Non risulta infatti che egli abbia fatto particolari studi di ingegneria o architettura. Le testimonianze sulle sue costruzioni che appaiono imponenti anche oggi rivelano la stima di cui era circondato. Ne riportiamo qualcuna.
“L’elegante edifizio [dell’Orfanotrofio femminile, a cura della Custodia di Terra Santa, in Gerusalemme] fu diretto e compiuto dal bravo architetto e meccanico Fr. Vendelino da Menden, figlio della Custodia” (G. Golubovich, Serie Cronologica dei Reverendissimi Superiori di Terra Santa, Gerusalemme 1898, 195 nota 1).
“Sotto il governo del [Custode] P. Giacomo Ghezzi [1888-1894], fu edificato di pianta, attiguo al Santuario [della Visitazione in Ain Karem] un nuovo Conventino, disegnato e fabbricato dal nostro Architetto e Meccanico Fr. Vendelino da Menden. [Accanto] sorge alto e maestoso un elegante campanile disegno e lavoro del ricordato architetto…” (Idem, Ibidem, 203).
“L’architecte de la nouvelle église [d’Emmaüs] le Frère Vendelin de Menden OFM adopta le style du XII siècle…” (B. d’Alsace, Deux questions d’archéologie palestinienne. I. L’Eglise d’Amwas l’Emmaüs, Jérusalem 1902, 166-167 nota 1).
“Capharnaum. Excavationes scientifica ratione a Fr. Vendelino Hinterkeuser continuatae spem augent antiquam «Synagogam evangelicam» iterum aedificatum iri in honorem Jesu Christi qui ibi Eucharistiam verbis spopondit disertis” = “Cafarnao - Gli scavi fatti da Fr. Wendelin Hinterkeuser per motivo scientifico accrescono la speranza di poter riedificare la «Sinagoga evangelica» nella quale Gesù Cristo con elevate parole promise l'Eucaristia” (Diarium Terrae Sanctae IV [1911] 41).
Da una Nota di M. Brlek, Archivista emerito della Custodia di Terra Santa
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