Professori, studenti e personale ausiliario dello Studium Biblicum Franciscanum Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia rivolgono un pensiero riconoscente e affettuoso alla memoria di Papa Giovanni Paolo II.
Lo Studium Biblicum Franciscanum ha sperimentato più volte, specialmente negli utlimi anni, una particolare vicinanza del Papa.
Scrivendo al Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, in occasione del 650º anniversario della nascita della Custodia di Terra Santa, il 30 novembre 1992 Papa Giovanni Paolo II faceva allusione allo Studium Biblicum con queste parole: “All’attività pastorale essi [= i Frati Minori] hanno aggiunto quella culturale, fondando Centri di studio della Parola di Dio e di divulgazione della ricca cultura dell’Oriente cristiano” (Lettera al Rev.mo P. H. Schalück, Ministro Generale dell’OFM).
Ci è grato ricordare anche che sotto il suo pontificato lo Studium Biblicum Franciscanum, fu eretto a Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia (4 settembre 2001).
Dopo qualche settimana il Papa volle ricordare questo evento nel messaggio inviato ai partecipanti al Congresso internazionale delle Università e dei Centri di Ricerca dei Frati Minori: “La recente erezione in Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia del vostro Studio Biblico Francescano di Gerusalemme, non rappresenta forse un invito a rinnovare con Francesco l’impegno ad osservare per poi amministrare a tutti «le fragranti parole del Signore Gesù Cristo», che sono «spirito e vita»? (San Francesco, Lettera a tutti i fedeli, XI)” (19. 09. 2001).
In occasione del suo pellegrinaggio giubilare in Terra Santa nell'anno 2000 due docenti dello Studium Biblicum Franciscanum, Michele Piccirillo e Stanislao Loffreda ebbero la gioia di illustrare al Papa gli scavi archeologici e le memorie cristiane del Monte Nebo e di Cafarno (vedi foto).