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NOTIZIARIO 2001-2002
Inaugurazione della Facoltà di Scienze Bibliche e di Archeologia
Giornata storica per i Frati Minori di Terra Santa quella dell8 dicembre 2001. Mons. Giuseppe Pittau SJ, Segretario della Congregazione per lEducazione Cattolica, è venuto da Roma per linaugurazione ufficiale dellanno accademico della nuova Facoltà di Scienze Bibliche e di Archeologia, nata dalla promozione dello Studium Biblicum Franciscanum finora Sezione parallela della Facoltà di Teologia del Pontificio Ateneo Antonianum. Non soltanto la comunità accademica dello Studium Biblicum e la Custodia di Terra Santa, ma lintero Ordine dei Frati Minori hanno molto apprezzato il gesto che Mons. Pittau ha compiuto non senza sacrificio personale a causa dei molteplici impegni. Segno di tale stima e riconoscenza è stata la venuta a Gerusalemme del Ministro Generale dei Frati Minori, P. Giacomo Bini, del Definitore Generale e Segretario per la Formazione e gli Studi, P. José Carballo, del Definitore Generale, P. Peter Williams, e del Rettore Magnifico dellAntonianum, P. Marco Nobile.
Concelebrazione
La giornata è iniziata con la solenne concelebrazione nella chiesa di S. Salvatore, presieduta, da Mons. Pittau circondato da una schiera di concelebranti tra i quali Mons. Pietro Sambi, Nunzio e Delegato Apostolico, e i responsabili o rappresentanti dellEcole Biblique, P. Jean-Michel Poffet OP, del Pontificio Istituto Biblico, P. Maurice Gilbert SJ, dellIstituto di Studi Giudaici Ratisbonne, P. Charles Miller SM, dello Studio Teologico Salesiano, Don Francesco Mosetto. Mons. Michel Sabbah, Patriarca Latino assisteva nel Presbiterio. La Schola cantorum diretta dal Maestro P. Armando Pierucci, docente di musica sacra nel Primo ciclo della Facoltà, ha cantato la sua Missa Sancti Jacobi de Marchia per soprano, coro e assemblea.
Nellomelia Mons. Pittau ha illustrato il significato teologico e spirituale della solennità dellImmacolata Concezione di Maria. In lei la fede contempla pienamente realizzato il meraviglioso piano di Dio per la creatura umana. Grazie allobbedienza di Maria, che ripara la ribellione di Adamo ed Eva, Dio ricrea lumanità a sua immagine e somiglianza. La scelta che Dio fa di Maria di Nazaret, preservandola da ogni macchia di peccato in vista dei meriti di Cristo e per lassociazione alla sua opera redentrice, la costituisce la Tuttasanta, come la tradizione orientale ama chiamarla, ma non la toglie dalla sua condizione umana. La vita di Maria accanto al Figlio suo a Nazaret e fin sul Calvario fu intessuta di gioie e sofferenze. Protagonista della singolare elezione divina, Maria riconosce la sua piccolezza e proclama la grandezza di Dio. La sua vicenda si svolse nellordinarietà della vita quotidiana. Per tutto ciò la Chiesa guarda a Maria Immacolata Madre del Verbo Incarnato come al tipo della creatura umana pienamente riuscita in quanto docile alla volontà di Dio e dedita al bene degli altri.
Atto accademico
Lassemblea si è poi trasferita nel nuovo Salone di S. Salvatore realizzato dallarchitetto della Custodia di Terra Santa, P. Alberto Prodomo, con la felice ristrutturazione di vecchie officine e laboratori del convento. Latto accademico, cui hanno preso parte oltre duecento persone, è iniziato con il saluto del Decano P. Frédéric Manns. Egli ha ringraziato tutti i presenti allatto accademico che, oltre ad avere carattere inaugurale, aveva pure quello di rendimento di grazie per il bene realizzato dallo Studium Biblicum in più di settantacinque anni di vita. Ne ha ripercorso le tappe principali, dai modesti inizi nel 1924 al riconoscimento pontificio dello scorso settembre. Ha ricordato le figure più illustri richiamando linsegnamento evangelico: uno semina e uno miete (Gv 4,37). Un grazie particolare ha espresso a Mons. Pittau e, per suo tramite, al Card. Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per lEducazione Cattolica. Ha poi ringraziato la Custodia di Terra Santa che ha voluto la fondazione dello Studium e continua a sostenerlo economicamente e in altre forme. Ha assicurato infine che la nuova Facoltà intensificherà la collaborazione già esistente, mediante scambio di docenti e di studenti e mediante altre iniziative, con lEcole Biblique e il Pontificio Istituto Biblico e con altri centri di studi.
Il Rettore Magnifico ha rivolto il suo saluto e ha auspicato che con lerezione della nuova Facoltà il Pontificio Ateneo Antonianum possa diventare presto Università.
Nel suo breve intervento Mons. Pittau ha espresso anzitutto il suo entusiasmo nel vedere tanti giovani presenti. Si è detto commosso di essere a Gerusalemme tra i Francescani, cui la Chiesa deve tantissimo per la preservazione dei Luoghi Santi e dei fedeli cattolici in Terra Santa. Ha poi ricordato che la Santa Sede, cui spetta lerezione di nuove Facoltà universitarie, ha promosso lo Studium Biblicum a Gerusalemme avendo presente la lunga storia francescana nella Terra di Gesù e di Maria e i meriti che i Francescani hanno acquisito nellamore alla Sacra Scrittura e nello studio delle memorie evangeliche e cristiane. Ha aggiunto che prima dello Studium di Gerusalemme egli ha conosciuto personalmente quanto lOrdine dei Frati Minori ha realizzato per la traduzione della Bibbia in cinese e in giapponese con lo Studium Biblicum di Hong Kong e con quello di Tokyo. Ha concluso invitando calorosamente a guardare al futuro. LOrdine Francescano deve sentirsi impegnato a sostenere con ogni mezzo la crescita della nuova Facoltà e lincremento della collaborazione con altri centri biblici oltre che con lUniversità ebraica.
Prolusione
Il professor Bruno Chiesa, professore di lingue semitiche comparate allUniversità di Torino e docente invitato di Critica del Testo biblico allo Studium, ha tenuto la prolusione sul tema: Principi di ermeneutica biblica. Interazione tra prospettiva giudaica e cristiana da Origene e Saadia Gaon. Largomento molto specialistico ha mostrato quanto siano antichi e comuni alla tradizione cristiana e ebraica i problemi suscitati dallinterpretazione della Scrittura. Il relatore, specialista di storia del testo ebraico dellAntico Testamento e di letteratura giudeo-araba, ha citato esempi tratti sia dai commentatori cristiani delle differenti scuole come quelle di Alessandria e di Antiochia, sia dagli autori ebrei della prima metà del secolo X d.C. di diverso orientamento come il caraita Yaqub al-Qirqisani, difensore dellautorità esclusiva della Legge scritta, e il rabbanita Saadia Gaon, sostenitore della complementarità tra Legge scritta e Legge orale. Fu proprio dallincontro e scontro insieme tra varie tendenze ermeneutiche che prese avvio lesegesi scientifica.
Ha concluso latto accademico il Custode di Terra Santa, P. Giovanni Battistelli. Ha ringraziato tutti coloro che in vario modo hanno contributo a raggiungere il traguardo della promozione dello Studium Biblicum a Facoltà di Scienze Bibliche e di Archeologia. E ha detto che esso costituisce un atto di fiducia e di speranza non solo per la Custodia Francescana ma anche per i cristiani della Terra Santa tanto provati dalla situazione socio-politica attuale e per la Chiesa Madre di Gerusalemme.
Il rinfresco che ha fatto seguito ha consentito ai presenti di salutare gli illustri ospiti e di esprimere auguri e compiacimento per la promozione dello Studium e per la felice realizzazione del nuovo Salone intitolato allImmacolata.
Per la circostanza la comunità dello Studium Biblicum, insieme agli ospiti, è stata invitata a pranzo nellampio refettorio di San Salvatore. Al termine P. Manns, prendendo spunto dalla festa ebraica di Hannuka e del Natale di Gesù, ha donato a Mons. Pittau e alle altre Personalità una lucerna bizantina con laugurio che la luce di Gerusalemme e del Verbo Incarnato illumini le tenebre del mondo. A tutti gli ospiti ha fatto omaggio di tre pubblicazioni, opera degli ultimi tre Direttori dello Studium. A conclusione il Padre Custode ha decorato Mons. Pittau con lonorificenza della Croce doro del pellegrino.
Incontro con il Ministro Generale
Nel pomeriggio il Ministro Generale e P. Carballo hanno incontrato i docenti dello Studium per una breve conversazione nella sede accademica dello Studium alla Flagellazione. Padre Bini ha toccato quattro punti. Alla fiducia che la Santa Sede ha espresso a tutto lOrdine egli ha detto dobbiamo rispondere con gratitudine e senso di responsabilità qualificando sempre meglio il nostro servizio alla Chiesa e assicurando la continuità con la preparazione di nuovi docenti. Occorre insegnare con la vita prima che con le parole curando la qualità del nostro essere Frati Minori. Il dialogo, ispirato allesempio di Gesù e attinto alla metodologia del Vangelo, deve renderci costruttori di ponti tra di noi, nel mondo, tra le religioni e le culture. Il discepolato di Cristo, nostra suprema e costante aspirazione, deve ricondurci continuamente alla Parola di Dio, oggetto del nostro studio impegnato e della nostra fedele preghiera. P. Carballo ha ricordato con piacere gli anni trascorsi come studente alla Flagellazione, e ha espresso la sua viva soddisfazione per aver potuto lavorare come Segretario Generale per la Formazione e gli Studi alla erezione della nuova Facoltà. Ha poi annunziato la promulgazione della nuova Ratio Studiorum dellOrdine incentrata sul trinomio: vita e studio, studio e vita, spirito di servizio. Alla Sacra Scrittura la Ratio riserva alcuni articoli di notevole importanza.
Vespri
La giornata, iniziata con lEucaristia a San Salvatore, si è conclusa nel santuario della Flagellazione con la celebrazione solenne dei Vespri, nella quale è stata inserita la preghiera di benedizione per il nuovo ambone della chiesa. Per la liturgia, presieduta dal Ministro Generale, il Guardiano della Fraternità, P. Jerzy Kraj, aveva preparato un libretto con tutti gli elementi della celebrazione: monizione, salmodia, lettura, intercessioni, preghiera di benedizione e descrizione dellambone.
Lambone è in bronzo (154 cm di altezza, 60 di larghezza e 50 di profondità) ed è stato realizzato dallo scultore Vincenzo Bianchi di Isola Liri (Italia). Si ispira a due idee portanti: lepisodio della Flagellazione, di cui la Cappella medievale lungo la Via Dolorosa fa memoria, e la proclamazione del mistero pasquale di Cristo Crocifisso e Risorto che si attua in ogni celebrazione eucaristica. La scena di Gesù Servo sofferente è modellata in bassorilievo e inserita sul fusto di una colonna che ricorda la Colonna della Flagellazione. La colonna regge il libro-leggio aperto sul quale è incisa la citazione in latino del testo di San Paolo che proclama il mistero cristiano: Noi predichiamo Cristo crocifisso, potenza di Dio e sapienza di Dio (1Cor 1,23s). Lopera è stata realizzata grazie al generoso contributo del parroco francescano a Toronto, P. Gregory Botte e della sua famiglia che anche in passato ha beneficato il santuario della Flagellazione. Per la circostanza sullambone era posta una riproduzione del Codice Vaticano, realizzata dallIstituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dono di amici di P. Michele Piccirillo alla Custodia di Terra Santa e ora nella biblioteca dello Studium.
Una festosa cena consumata in un clima di grande cordialità dagli ospiti e dalla comunità di docenti e studenti ha chiuso una giornata destinata a restare negli annali dello Studium Biblicum Franciscanum.
La Santa Sede
Mi piace concludere questa nota di cronaca ricordando un fatto che mi pare significativo. Lerezione della nuova Facoltà è latto culminante di una serie di gesti con i quali la Santa Sede ha riconosciuto il servizio reso dalla scuola biblica e archeologica francescana in Terra Santa. Quando nel 1973 P. Bellarmino Bagatti promosse, dintesa con lallora Rettore Magnifico dellAntonianum, P. Roberto Zavalloni, la celebrazione del cinquantesimo di fondazione dello Studium, il Segretario di Stato Card. Giovanni Villot inviò una bella lettera di congratulazioni datata il 27 settembre 1973 (Acta CTS 18 [1973] 79-81). Lanno successivo nellEsortazione Apostolica Nobis in animo (25 marzo 1974) Papa Paolo VI ricordò esplicitamente gli scavi archeologici dello Studium Biblicum (Acta CTS 19 [1974] 8). Nel 1992 Giovanni Paolo II, confermando ai Frati Minori laffidamento dei Luoghi Santi avvenuto 650 anni prima, fece aperta allusione allo Studium come centro di studio della Parola di Dio (Acta CTS 37 [1992] 256). Nel 2001 a coronamento di tutto ciò è giunto il nuovo atto di fiducia della Santa Sede con lerezione della Facoltà e con linaugurazione fatta dal Segretario della Sacra Congregazione. Nel 1973 fu Gerusalemme nella persona del Vice-Rettore dello Studium a recarsi a Roma, perché latto accademico ebbe luogo nella sede dellAntonianum (LOsservatore Romano, 28 sett. 1973, 5). Questa volta è Roma che è venuta a Gerusalemme nella persona del Segretario della Congregazione. Come successori di umili e laboriosi padri come Donato Baldi, Paulin Lemaire, Sylvester J. Saller, Virgilio Corbo e Elpidius Pax, e soprattutto discepoli di P. B. Bagatti, che dello Studium Biblicum resta la figura più rappresentativa, non potevamo sperare onore più grande e atto di fiducia più impegnativo dalla Sede Apostolica.
Ci è di auspicio che linaugurazione ufficiale della nuova Facoltà sia avvenuta in coincidenza con la festa dellImmacolata, celeste Patrona dellOrdine Serafico. Il Servo di Dio P. Gabriele Allegra, profondamente legato allo Studium Biblicum Franciscanum, soleva ripetere che i periodi più belli della storia dellOrdine Francescano sono stati quelli nei quali il fervore mariano ha fatto fiorire sapienza e santità.
G. Claudio Bottini
Studium Biblicum Franciscanum Jerusalem
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