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NOTIZIARIO 1999-2000

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Scavi e restauri in Giordania<


Alla campagna hanno partecipato: padre John Abela, Garbo Younes, padre Mariano Bernard Arndt, padre Carmelo Pappalardo, Martina Poller, Anthony Farrugia, Vincent Michel, Chiara Sanmorì, Samanta De Ruvo, Marcello Forgia, Stefano Zamboni, padre Stephen Sciberras.

I partecipanti sono stati impegnati sul Monte Nebo, a Umm al-Rasas e a Massuh. A Nitl, l’impegno si è esaurito nella precisazione del rilievo architettonico del complesso.

Sul Monte Nebo

In occasione dell’anno giubilare del 2000, è stato lastricato l’ingresso al santuario in relazione con il monumento/monolito in pietra di Vincenzo Bianchi. Dopo la visita del 20 Marzo, il monumento è stato dedicato a Papa Giovanni Paolo II in ricordo del suo pellegrinaggio. Per non intralciare il normale scorrimento dei pellegrini sempre più numerosi, che visitano il santuario, è stato aperto un nuovo ingresso di servizio al conventino francescano sul lato meridionale della montagna.

Il gruppo di studio finanziato dal Ministero degli Affari Esteri d’Italia ha continuato la ricerca per definire il progetto di restauro del Memoriale di Mosè.

L’impegno maggiore dell’anno giubilare si è incentrato sul Mount Nebo Interpretation Center, la sala espositiva ricavata in un ampio ambiente dell’ala orientale del monastero bizantino dove i pellegrini avranno una visione d’insieme della storia del santuario e della montagna.

Umm al-Rasas

Lo scavo si è concentrato nel cortile tra la Chiesa di San Paolo a Nord e la cappella dei Pavoni a Sud, riportando alla luce un ambiente che si sviluppa in profondità su tre piani ad archi sovrapposti in relazione con il vicino pressoio per il vino. Con buona probabilità è da identificare con la cantina del complesso vinario.

Una trincea di saggio di controllo è stata aperta sull’angolo di sud ovest della Chiesa dei Leoni.

Massuh

In cooperazione con il Dipartimento delle Antichità abbiamo seguito lo scavo di una nuova chiesa di pianta basilicale identificata a nord delle rovine e rilevato il cimitero con tombe ipogee scavate nella roccia che si sviluppa a nord est e a sud ovest del khirbat.

La chiesa del VI secolo fu mosaicata con donativi di Epifanio e della sua famiglia.

Scavi e restauri nel Vicino Oriente

Continua l’impegno per il restauro di Qasr Hisham a Gerico in collaborazione con l’UNESCO e il CISS (Collaborazione Italiana Sud Sud). Il progetto triennale, di cui padre Michele Piccirillo è direttore scientifico, è finanziato dalla Cooperazione Italiana del Ministero degli Affari Esteri.

Continua anche l’impegno per lo scavo e il restauro del santuario di Amwas-Nicopolis.

Nel mese di luglio si è svolto sul Monte Nebo il primo progetto di cooperazione tra gli studenti palestinesi del Jericho Workshop e quelli della Madaba Mosaic School, con l’inizio del restauro del mosaico della Chiesa di San Giorgio a Khirbat al-Mukhayyat.

Operazioni di restauro

Restauro del soffitto della Grotta del Getsemani

Gli affreschi di epoca medievale che decorano la volta della Grotta del Getsemani sono stati ripuliti e restaurati da una équipe di restauratori italiani durante i mesi di febbraio e marzo.

Pulitura dei mosaici del Calvario

Gli studenti del Jericho Workshop, sotto la direzione dell’esperto Franco Sciorilli, hanno portato a termine la pulitura dei mosaici della volta e delle pareti della Cappela del Calvario.

Restauro dei cervi della Basilica dell’Agonia

Il Grande Giubileo del 2000 è iniziato con una amara sorpresa per i frati della comunità al servizio del santuario del Getsemani. La mattina dell’11 febbraio, scoprirono che durante la notte ladri audaci avevano divelto i due cervi dal frontone della basilica, mutilandoli barbaramente, perché gli zoccoli dei due animali erano restati inchiodati al loro posto. Un pronto intervento della polizia palestinese condusse, qualche giorno dopo, al ritrovamento delle due sculture, opera pregevole di Duilio Cambellotti. I due cervi erano privi delle corna, e con le zampe spezzate. Domenica 17 settembre, festa delle Stimmate di San Francesco, è giunto a Gerusalemme, via Monte Nebo, lo scultore Vincenzo Bianchi accompagnato dai suoi aiutanti i signori Giovanni Venditti e Annino Cucciniello di Isola Liri. I due cervi sono stati restaurati e rimessi al loro posto.

Spada di Goffredo di Buglione

E’ stato eseguito il calco della spada di Goffredo di Buglione chiesto al padre Custode di Terra Santa dai Cavalieri del Santo Sepolcro. Dopo aver chiarito le modalità economiche e tecniche, il calco è stato eseguito dai tecnici dell’Israel Museum. La spada è già tornata nella sacrestia del S. Sepolcro.

Restauro di libri

In occasione della mostra "In Terra Santa. Dalla Crociata alla Custodia dei Luoghi Santi", su richiesta del Direttore del Museo, il Centro di Fotoriproduzione legatoria e restauro degli Archivi di Stato di Roma ha restaurato le seguenti opere librarie:
- Zuallart, El Devoto Viaje.
- Conductas 1615-1720.
- Trattato delle Piante di Fra Bernardino Amico, Roma 1609.
- Trattato delle Piante di Fra Bernardino Amico, Roma 1620 (nuova acquisizione).
- Elucidatio Terrae Sanctae di Padre Francesco Quaresmi, I-II Voll., Antverpiae 1639.

Segnaletica nei santuari

Finora è stato possibile terminare due grandi pannelli esplicativi in inglese per il santuario di Cafarnao e due bilingui, in arabo e inglese, per il Monte Nebo, provvisti di una struttura portante in metallo. Placche in ottone con testo in inglese, sono state eseguite per i due santuari del Getsemani (Grotta del Tradimento e Basilica dell’Agonia) e uno per Cafarnao. Lo scopo è quello di dare ai visitatori, a nome della Custodia di Terra Santa, responsabile del santuario, le informazioni essenziali: l’episodio evangelico ricordato, la testimonianza più antica dei pellegrini, gli scavi eseguiti, ciò che si può visitare.


Museo SBF


Migliorie e nuove acquisizioni

- Peso di epoca bizantina con facciata di chiesa.
- Peso di epoca bizantina II+B.
- Quattro "scrapers" da Tuleilat al-Ghassul.
- Sculture in bronzo, opere di Vincenzo Bianchi: modellino del Monumento del Giubileo sul Monte Nebo; originale delle Medaglie "Mons Nebo 2000" e "Cristo Pane di Vita".

Durante l’estate il signor Jadallah Kassis ha riverniciato tutti gli scaffali delle sale espositive.

Mostre

Gran parte degli oggetti esposti nella mostra: "In Terra Santa. Dalla Crociata alla Custodia dei Luoghi Santi", Palazzo Reale, Milano 17 febbraio - 24 giugno 2000, provengono dalle collezioni del Museo dello SBF.

Oggetti dello stesso Museo sono stati esposti nelle seguenti mostre: "Romei e Giubilei", Roma, Palazzo Venezia 1999; "The Cradle of Christianity", The Israel Museum, Jerusalem 2000; "Truly Fake. Moses Wilhem Shapira, Master Forger", The Israel Museum, Jerusalem, 2000.

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Created/updated: Saturday, December 8, 2001 by J. Abela ofm / E. Alliata ofm
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