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NOTIZIARIO 1998-1999

Potete richiedere una copia in Segreteria SBF: email: sbfseg@netvision.net.il

Scavi e restauri in Giordania


Come di consueto riportiamo la relazione del direttore della missione archeologica dello SBF al Monte Nebo, P. Michele Piccirillo.

La campagna archeologica 1999
Alla campagna hanno partecipato: P. John Abela, Garbo Younes, P. Mariano Bernard Arndt, P. Stefano De Luca, P. Carmelo Pappalardo, Max Mandel, Martina Poller, Eva Gabrieli, Basemah Hamarneh, Anthony Farrugia, Vincent Michel, Mirta Varvesi, Samanta De Ruvo, fra Nicolino Tutolo, Marcello Forgia, lo scultore Vincenzo Bianchi, Marco Becattini, Jamilah Younes.
I partecipanti sono stati impegnati sul Monte Nebo, a Umm al-Rasas e a Nitl.

Umm al-Rasas (Chiesa della Tabula Ansata)
Gran parte della campagna è stata dedicata alla continuazione dello scavo della chiesa della Tabula Ansata nell’angolo sud occidentale del quartiere fuori le mura del castrum e sulla facciata della chiesa dei Leoni.

La chiesa della Tabula Ansata, di cui avevamo iniziato lo scavo nella campagna del 1991, era stata manomessa dai cercatori d’oro che imperversano nella regione.

L’edificio sacro mostra due fasi costruttive principali. Nella prima metà del VI secolo la chiesa era stata mosaicata nel presbiterio e in parte della navata centrale. In un restauro successivo era stata lastricata in pietra coprendo il mosaico nel presbiterio che era stato esteso di un metro nella navata. La pa-vimentazione della navata era stata preceduta dalla rimozione accurata del mosaico.

La continuazione della scavo all’esterno e all’interno della facciata della chiesa dei Leoni ha chiarito che l’edificio sacro era stato costruito su un’area precedentemente usata a scopo funerario.

Nitl
Con la quarta campagna si è praticamente concluso lo scavo del comples-so ecclesiastico di Nitl che è risultato una chiesa memoriale dei Banu Ghassan i quali estendevano la loro influenza fino alle porte di Madaba.

Lo scavo ha interessato la chiesa nord del complesso con l’ambiente di servizio settentrionale coperto a volta e mosaicato. Ha inoltre chiarito l’esten-sione del nartece e di parte del cortile in facciata con la grande cisterna sotto-stante nei pressi della parete nord.

Presentazione del volume dedicato alla Carta di Madaba
Nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comitato di Madaba per l’anno 2000, il 4 settembre si è svolta la presentazione del volume dedicato alla Carta di Madaba. Alla manifestazione ha partecipato il Principe Hassan ben Talal. In precedenza il Principe aveva ringraziato gli autori con questa lettera:

Amman – Jordan
12th, August, 1999
Dear Father Piccirillo,

My warmest congratulations again on the beautiful production of The Madaba Map Centenary 1897-1997. It is an incredible achievement and dedication to the region. I look forward to read it and to study the content in detail. I thank you for giving me the opportunity to contribute to such an important historical record.

Thank you also for accompanying Mr. Alain el Kann to our meeting last week which I enjoyed immensely. Mr. El Kann has since contacted my office and I am eager to proceed with his project.
I wish you and your colleague Eugenio Alliata every success for the future in the wealth of work you are doing for Jordan.

Your sincere friend
El Hassan bin Talal


Tra i numerosi sponsors della pubblicazione, siamo stati onorati anche di un contributo della Segreteria di Stato Vaticana tramite la Commissione Pon-tificia di Archeologia Cristiana. Mons. Francesco Marchisano, Presidente di detta commissione, si premurava di inviarne copia al Santo Padre. Riportiamo la corrispondenza inviata al Padre Piccirillo.

Dal Vaticano, 22 giugno 1999

Eccellenza Reverendissima,

con pregiata lettera N. 13/96/23 del 31 maggio scorso, Vostra Eccellenza Reverendissima mi ha chiesto di consegnare in dono al Santo Padre la pubblicazione degli Atti del "Colloquio Internazionale Celebrativo del Cente-nario della scoperta della Carta di Madaba".

Grato per il cortese gesto, il Sommo Pontefice, al Quale ho recentemente presentato il volume, esprime vivo apprezzamento per l’opera di grande valore scientifico e Si compiace con quanti si sono impegnati alla sua rea-lizzazione, in particolare con il Direttore della Missione Archeologica sul Monte Nebo e Consultore della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, P. Michele Piccirillo.

Sua Santità, nell’invocare dal Signore per Lei e per i membri di codesto Ufficio l’abbondanza dei doni celesti, volentieri imparte la propiziatrice Benedizione Apostolica.

Anche da parte mia, un sentito ringraziamento per la copia del suddetto volume omaggio.

Profitto della circostanza per confermarmi con sensi di distinto ossequio.

dell’Eccellenza Vostra Rev.ma
dev.mo nel Signore
A. Card. Sodano
Segretario di Stato

A sua Eccellenza Reverendissima
Mons. Francesco Marchisano
Presidente della Pontificia Commissione
di Archeologia Sacra
Via Napoleone III, 1
00185 Roma

Città del Vaticano, 1 luglio 1999
Reverendissimo Padre,

in data 31 maggio scorso (prot. N. 13/96/24) mi recavo la premura di comunicarLe di aver indirizzato alla Veneranda Persona di Sua Santità e all’Eminentissimo Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato due copie del volume concernenti gli Atti del Simposio Internazionale dedicato alla Carta di Madaba, che Ella mi aveva fatto cortesemente pervenire.

Sono lieto, oggi, di trasmetterLe copia della lettera dell’Em.mo Cardinale Sodano, il quale si fa interprete del paterno apprezzamento del Sommo Pontefice per il gesto che ha tanto apprezzato.

Mi è gradita la circostanza per rinnovarLe i sensi del mio ossequio, mentre, con i più cari saluti mi confermo


della Paternità Vostra Reverendissima
dev.mo in G.C.
Mons. Francesco Marchisano, Presidente

Reverendissimo Padre
Padre Michele Piccirillo, O.F.M.
Pontificio Ateneo Antoniano
Via Merulana, 124
00185 Roma

Altri impegni in Giordania e Siria
Padre Michele Piccirillo, in quanto membro della Commissione Reale per la creazione del Parco del Battesimo nel Wadi Kharrar, ha partecipato alle diverse riunioni della Commissione.

L’8 Febbrario ha anche partecipato, in rappresentanza del Padre Custode, ai funerali di Re Hussein I.

In collaborazione con il Dipartimento delle Antichità ha iniziato il restauro della chiesa del Diacono Tommaso alle Uyun Musa.

Una missione congiunta della Fondazione Lerici e dello Studium Biblicum Franciscanum ha iniziato lo scavo delle rovine di Tell al-Mashhad nei pressi delle sorgenti di Uyun Musa. Padre Stefano De Luca ha partecipato a nome dello Studium.

Partecipazione all’allestimento del nuovo Museo Archeologico di Hama in Siria curato dal Dr. Peder Mortensen del Danish Institute di Damasco. Ci siamo presi cura della sala dedicata alle antichità romano-bizantine e in particolare del restauro dei tre mosaici esposti eseguito dai mosaicisti Antonio Vaccal-luzzo e Franco Sciorilli dell’équipe del Nebo.

Note di cronaca del santuario

Il mosaicista Antonio Vaccalluzzo ha regalato un Madonna con Bambino in mosaico alla cappella del conventino.

Lo scultore Vincenzo Bianchi, aiutato dal suo assistente Marco Becattini e da fra Nicolino Tutolo, ha terminato di scolpire il monumento in pietra "Jubi-laeum 2000" posto all’ingresso del santuario: Il Libro dell’Amore (Dio è amore, invito di Dio e messaggio dei Profeti).

L’architetto Italo Insolera e la moglie Annamaria, dopo una prima visita al santuario, hanno accettato di creare un gruppo di studio per preparare un progetto di restauro del santuario da presentare alle Autorità della Custodia. Del gruppo fa parte l’architetto Renato Sparacio con il quale collaborano i colleghi Domitilla Morandi e Francesco Siravo.

Per lo stesso scopo, al fine di precisare lo stato di precarietà del capan-none che copre la basilica e per fare un’esame di stabilità, sono saliti al Nebo il Prof. Piergiorgio Molesani e consorte dell’Università di Firenze.

Otto ventilatori sono stati regalati al santuario dal signor Shafiq Zawaydeh, presidente della Madaba Society.

Tra i graditi ospiti, oltre al Principe Hassan e consorte, abbiamo avuto il signor Akil Beltaji ministro del Turismo e delle Antichità con i suoi funzionari, il governatore di Madaba e il sindaco di Faysaliyah, e il nuovo attaché della Nunziatura della Santa Sede, Mons. Charles Balvo.

Scavi e restauri in Terra Santa
Continua l’impegno per il restauro di Qasr Hisham a Gerico in collabo-razione con l’UNESCO e il CISS (Collaborazione Italiana Sud Sud). Il progetto triennale è finanziato dalla Cooperazione Italiana del Ministero degli Affari Esteri. Il primo anno è stato impegnato nella progettazione e realizzazione di un laboratorio per il restauro del mosaico nell’area delle rovine.

Allo stesso modo continua l’impegno per lo scavo e il restauro del santua-rio di Amwas-Nicopolis.

Museo SBF
Migliorie e nuove acquisizioni
Dopo essere state esposte nella mostra "Michael Pacher e la sua cerchia" allestita nell’Abbazia della Novacella (Bressanone), è iniziato il restauro delle 7 tavole di Frederich Pacher appartenenti al nostro Museo.

Nel laboratorio del Museo Rockefeller è stata sottoposta a restauro conservativo la bolla di Baldovino I.

Fra le acquisizioni degne di nota ricordiamo:
Vaso carenato grande, probabilmente proveniente dal nord dell’area transgiordanica.
Lucerna di epoca romana con scena di sacrificio (dono di P. Pasquale Castellana).
Due lucerne rotonde con 7 fori e iscrizione in greco (dono del signor Garbo Younes).
Copia in argento del sigillo di Boemondo di Taranto eseguita in occasione del IX Centenario del Concilio di Bari (1098-1998). Dono di Mons. Francesco Cacucci arcivescovo di Bari.

Mostre
Partecipazione, a nome della Custodia di Terra Santa, all’iniziativa del Centro Informativo dell’Agenzia Romana per la preparazione del Giubileo (Ro-ma, Museo del Risorgimento) con una mostra "Betlemme culla del Giubileo. L’Annuncio del Nuovo Millennio" e una brochure: "Bethlehem. Un Messaggio di pace-A Message of Peace" (Roma 17 Febbraio – 30 Aprile 1999).

Per l’occasione sono stati esposti alcuni pezzi del Museo: tre sculture in marmo (Natività, Annunzio degli Angeli ai Pastori, Adorazione dei Magi) più una tela (Adorazione dei Magi), accompagnati da un modellino in legno di olivo e madreperla del Santo Sepolcro e da quello della basilica della Natività eseguiti dagli artigiani di Betlemme sotto la direzione dei Francescani conser-vati nel Museo degli Argenti a Firenze.

Diversi oggetti del Museo sono esposti nella mostra: "Knights of the Holy Land. The Crusader Kingdom of Jerusalem" (The Israel Museum, Jerusalem, Summer-Fall 1999). A questi oggetti è stato dato ampio rilievo fotografico nel catalogo.


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Created/updated: Saturday, December 8, 2001 by J. Abela ofm / E. Alliata ofm
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