Cesarea di
Palestina, o Cesarea Marittima
(15 Ottobre 2009)
Il porto nacque col nome di
Torre di Stratone nel 4º secolo a.C. Poi Erode il Grande
rifondò la città e la chiamò Cesarea, in onore di
Cesare Augusto, il suo protettore politico.
Rifece il porto con
dimensioni molto grandi, costruì il tempio alla dea Roma e al
divo Augusto; costruì l’acquedotto, il teatro, le terme e
l’ippodromo. E per la sua famiglia costruì il palazzo sul
promontorio, che discende a più livelli verso il mare.
Alla sua morte l’intera
città venne requisita da Roma che ne fece la sede della
provincia procuratoria. A Cesarea del Mare furono eseguiti i primi atti
del processo contro Paolo, si presume nel praetorium della
provincia.
A Cesarea del Mare
scoppiò nel 66 d. C. la prima rivolta della Giudea contro il
dominio romano; nel 67 d.C. Vespasiano fu acclamato imperatore dalle
legioni; verso il 400 Cesarea divenne la capitale della Palaestina
Prima.
La storia cristiana di
Cesarea è ricca di eventi. Il centurione romano Cornelio si
aprì alla fede in Gesù Cristo e chiese il Battesimo a
Pietro (At 10). L’Apostolo Paolo passò per Cesarea durante i
suoi viaggi apostolici (At 9,30; 12,19-23; 21,8-26); fu tenuto in
prigione per 2 anni e fu processato davanti al procuratore Felice e al
re Agrippa II (At 24 e 26). Paolo salpò da Cesarea per
raggiungere Roma e ricevere la palma del martirio (At 27,1-5). A
Cesarea si stabilì Origene a motivo della biblioteca, diede
inizio alla scuola esegetica e compilò le Exapla. Da
Cesarea proviene Eusebio, il vescovo studioso che ha redatto la storia
dei primi secoli della chiesa locale, la lista dei Martiri di
Palestina, e l’Onomastico dei siti biblici.
Nel 640 la capitale della Provincia
Palaestina
Prima si arrese all’esercito di Omar. Divenne un porto
dei crociati nel 13º secolo (S. Luigi) che costruirono la
cittadella fortificata, la basilica, e il muraglione difensivo ancora
ben conservato (m 275x650).
Gli scavi iniziati nel
1959-1976 (A. Frova, M. Avi Yonah, I.L. Levine) e ripresi negli anni
’80 e ’90 (J. Patrich, E. Netzer, A. Raban, K.G. Holum) proseguono
ancora oggi a ritmo sostenuto, nel tentativo di mettere in luce lo
splendore di questa antica metropoli. Tra i reperti pregevoli sono da
ricordare il teatro, le statue, i mosaici, la sinagoga, l’ippodromo, i
templi romani, le basiliche cristiane, il porto sommerso.
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L’acquedotto romano che portava in
città l’acqua delle sorgenti del Torrente dei Coccodrilli (Nahal
Tanninim). |
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1. Acquedotto
2. Ingresso e Teatro
3. Palazzo erodiano
4. Circo o anfiteatro
5. Palazzi e terme
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6. Iscrizioni in
mosaico
7. Porto antico
8. Podio del tempio romano
9. Porta della cittadella crociata
10. Strada bizantina con statue
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| In primo piano la statua del Buon
Pastore e dietro una statua pagana. |
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Veduta generale sul teatro di
Cesarea, completamente ricostruito. |
| Sarcofago di epoca romana, riusato
per la sepoltura del diacono Procopio. |
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| Veduta sul palazzo
erodiano costruito sul promontorio di sud. |
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Copia dell’iscrizione romana che
menziona il tiberieum costruito da Ponzio Pilato, procuratore
di Giudea (praefectus iudeae). |
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| La gradinata est dell’ippodromo (m 90x450)
costruito lungo la spiaggia del mare. |
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Scena di caccia: frammento
decorativo sulla facciata interna dell’ippodromo. In varie occasioni
l’ippodromo era trasformato in circo o arena per le battaglie dei
gladiatori, o per la condanna dei cristiani alle belve. |
| Sezione ricca di colonne e di
pavimenti marmorei presso le terme di epoca bizantina. |
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| Gli studenti dello SBF esaminano i mosaici
e le iscrizioni di Cesarea. |
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| Medaglione con iscrizione musiva che
riprende Rom 13,3: Non vuoi avere paura delle autorità? Fai
il bene. |
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| Particolare del mosaico dei capridi.
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| Ingresso sud nella cittadella crociata con
passerella sul fossato dei crociati. |
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| Muro difensivo sul
mare di epoca erodiana, bizantina e crociata . |
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Molo romano, ora insabbiato, e
podio elevato del tempio retrostante. |
| In primo piano la scalinata del
podio del tempio romano ad Augusto, e sullo sfondo la moschea del
18º secolo in stile bosniaco. |
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| Le absidi della
basilica crociata (S. Pietro o S. Lorenzo?). |
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La
porta di
ingresso alla cittadella crociata, completamente ricostruita.
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Le due
statue acefale, bianca e rossa, all’ingresso di un edificio
pubblico di epoca bizantina non scavato. L’iscrizione musiva del
6º
secolo menziona Flavio Strategios,
funzionario della Palaestina
Prima.
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Cliccare sulle foto per ingrandirle.
External
Links
From Roman City to
Crusader Fortress (MFA Israel)
Caesarea Maritima (BibArch.com)
Combined Caesarea Expeditions (The underwater
excavation)
Sebastos - Virtual
Caesarea Maritima (interactive - in construction)
Memorie di S. Paolo in
Terra Santa (E. Alliata) - PDF 3.2 MB
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