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En Gedi


Pur essendo un luogo nel quale è documentata la presenza umana fin dal IV millennio aC, En Gedi è celebre soprattutto per essere stata scelta come rifugio da Davide mentre fuggiva dal re Saul (1Sam 24,1).

En Gedi: un'oasi sulle rive del Mar Morto
1. Ingresso al parco
2. Nahal Dawid
3. En Shulammit
4. Tempio calcolitico
5. Via romana
6. En Gedi
7. Tel Goren e wadi Arugot
8. Sinagoga

Wadi Dawid
Si sale lungo il Wadi Dawid lungo un percorso faticoso ma ben attrezzato, con passaggi ricavati alternativamente tra aride rocce e vegetazione lussurreggiante.

Una cascata riempie della sua frescura l'anfratto roccioso che l'accoglie. Numerosi tipi di uccelli abitano qui godendosi questo angolo di paradiso in mezzo al deserto.

La natura ad En Gedi


Sopra: La "fonte della Sulammita" (Cant. 7,1) nasce tra le canne (Arundo donax)

Sotto: Pomo di Sodoma (Calotropis procera) e palme da dattero (Phoenix dactylifera)
Sopra: Due stambecchi (Capra ibex) pascolano tra piante spinose (Ziziphus spina-christi e Acacia raddiana)

Sotto: Un irace (Procavia capensis) si muove in libertà tra le rocce


Il tempio calcolitico
Il Tempio Calcolitico, costruito in una posizione da cui si può osservare l'oasi nella sua interezza, fu un importante centro cultuale per gli abitanti della regione intorno al 3000 aC.

Il santuario è delimitato da un recinto edificato con pietre a secco, al quale si entra attraverso una porta fortificata.

La struttura circolare al centro del recinto pare essere collegata a qualche forma di culto in cui l'acqua delle vicine sorgenti giocava qualche parte.

I devoti entravano poi in un'ampia stanza, dotata di banchi al centro e lungo le pareti, per prestare servizio alle divinità probabimente rappresentate da stele.

Oggetto artistico in bronzo (scettro?) del periodo Calcolitico (IV millennio aC) appartenente al tesoro rinvenuto nel vicino Nahal Mishmar (ora al Museo d'Israele, Gerusalemme).

Sorgente di En Gedi e Tel Goren
Il percorso più completo all'interno del parco comprende anche la sorgente di En Gedi ("del capriolo") dalla quale prende il nome tutta l'oasi.

Nel Wadi Arugot si trova il Tel Goren con le rovine della città antica che fiorì dal periodo israelita fino al bizantino (VII sec. aC - VI sec. dC). Di En Gedi era famoso il "balsamo" ricavato da un albero che cresceva sul posto e preparato attraverso procedimenti particolari.

Fino al termine dell'occupazione nel sesto secolo dC gli abitanti del luogo furono ebrei. La sinagoga ritrovata possiede un pavimento in mosaico ricco di iscrizioni e simboli della religione ebraica.

Cliccare sulle foto per ingrandirle.


External Links

En Gedi (Department for Jewish Education)

The En Gedi Archaeological Expedition (Hebrew University of Jerusalem)


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Created/updated: Sunday, December 16, 2001 by J. Abela / E. Alliata
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