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Gerico
(2 Dicembre 2004)



Pianta topografica di Gerico e dintorni

1. Qumran
2. Fortezza del Ferro II
3. Palazzo erodiano (parte sud)
4. Palazzo erodiano e asmoneo
5. Tell es-Sultan e Fonte di Eliseo
6. Sinagoga di Naaran
7. Sinagoga di Gerico
8. Kh. al-Mafjar (Palazzo di Hisham)
9. Jebel Qarantal (Monte della Tentazione)
10. Monastero di Choziba
11. Deir Hajla (S. Gerasimo)
12. Qasr al-Yahud (Prodromos)
13. Nebi Musa (santuario musulmano)


Gerico israelita

Fortilizio del periodo del Ferro II (Israelita) presso l'ingresso meridionale di Gerico (Cf. 1Re 16,34)

Gerico erodiana

Tratto finale del Wadi el-Kelt, che scende dalla Montagna di Beniamino e bagna le Steppe di Gerico. Sulla destra si vede l’acquedotto erodiano e il villaggio di Tulul Abu el-Alayiq.

Vista sulla strada che scende dal Wadi el-Kelt verso Tulul Abu el-Alayiq; l’antica strada romana fu usata fino all’inizio del secolo scorso.

A destra: La struttura crociata che nella tradizione dei pellegrini era la Casa di Bartimeo, il cieco di Gerico guarito da Gesù (Lc 18,35-43).


La zona degli scavi di Tulul Abu el-Alayiq vista da ovest. Viene identificata con la Gerico degli asmonei e di Erode il Grande (dal 2º secolo a.C. al 1º secolo d.C.). Gli scavi di Gerico erodiana erano iniziati nel 1868 (C. Warren), erano proseguiti negli anni 1909 e 1911 (E. Sellin, C. Watzinger) e negli anni 1950-1951 (J. Kelso, D. Baramki, J. Pritchard). Gli israeliani G. Foerster e E. Netzer hanno ripreso in grande stile l’esplorazione nel 1973-1983 e nel 1986-1988; scavi e restauri proseguono fino ad oggi.

Rovine e fondazioni del secondo palazzo erodiano. Secondo E. Netzer non si trattava di una fortezza militare, ma di un grande laconicum o sudatorio.

Le due grandi vasche di raccolta dell’acqua (m 13x18x3) costruite da Alessandro Ianneo (103-76 a.C.).


Nel settore a nord del Wadi Kelt: vasche intonacate per la raccolta dell’acqua. Gli asmonei avevano costruito un canale che portava l’acqua della sorgente di Ayn Duq (Nueima); Erode il Grande aveva fatto costruire l’acquedotto a partire dalla sorgente di Ayn el-Kelt.

Sinagoga: La sinagoga scoperta da E. Netzer nel 1998. Risale al periodo asmoneo (tra il 104 e il 31 a.C.) e perciò è la più antica sinagoga finora scoperta in Israele. Era dotata di 12 colonne che formano la navata centrale circondata da quattro navatelle (m 7,6x12,4); aveva gradinate sui quattro lati che potevano ospitare 150 persone; aveva una piccola bacinella per l’acqua (in ebraico gurna); e aveva una nicchia di piccole proporzioni nello spigolo di nord-est; un miqweh e due bagni sul fianco di sud. Sul lato di ovest fu aggiunto un triclinio per i pasti comuni.

Particolare dell’ala nord del palazzo di Erode: il triclinio (m 7x10), decorato con il pavimento a piastrelle colorate, le esedre e l’opus reticulatum.

Il laconicum, o sudatorio, nelle terme del palazzo erodiano di nord. Sotto le palme di Tulul Abu el-Alayiq, a sud del Wadi Kelt, si trovano le rovine del primo palazzo erodiano, e parte del villaggio antico.

Gerico, Naaran

La fertile valle di Ain Duq a nord ovest di Gerico. La strada conduce alla sinagoga di Naaran.

Il monastero greco-ortodosso della Tentazione o Quarantena, il Jabal Qarantal che sovrasta Gerico da ovest. Sul lato nord del wadi (destra) si trova il monastero, sul fianco sud del wadi (sinistra), le Celle antiche dei monaci.

Particolari del pavimento musivo nella sinagoga di Naaran, o Ayn Duq, di epoca bizantina. È rappresentato lo zodiaco del quale vediamo qui un frammento col segno del Cancro (sinistra) accompagnato dalla scritta in aramaico, sartan.
Più celebre è il medaglione con la menorah e altri simboli ebraici ritrovato in un'altra sinagoga di Gerico risalente al medesimo periodo storico. L'iscrizione, in ebraico, dice: Pace su Israele (Sal 125,5)

Gerico, Tell es-Sultan

Veduta su Tel es-Sultan, Gerico, da nord. Gli scavi di Gerico (cf. Gs 2 e 6) sono stati eseguiti in varie epoche, e hanno dato luogo a molte interpretazioni: C. Warren (1868); E. Sellin e C. Watzinger (1907-1909); J. Garstang (1930-1936); K.M. Kenyon (1952-1958). Dal 1997 gli scavi sono stati ripresi dalla Università la Sapienza di Roma a cura di N. Marchetti e L. Nigro.


Tell es-Sultan

1. Trincea principale dell'archeologa inglese K. Kenyon, con la "torre" in pietra.
2. Sorgente chiamata "Fontana di Eliseo".

A-F. Scavi recenti della missione italo-palestinese (1997-2000).


Tell es-Sultan, Gerico: la torre di epoca neolitica scoperta da K.M. Kenyon (1952-1956) nella trincea di ovest. La funzione della torre neolitica resta ancora un mistero.

Edificio di epoca israelitica (Ferro II, 9º secolo a.C.) fuori delle mura ciclopiche del MB (1600 a.C.).

Dalla sommità di Tell es-Sultan: si notano in primo piano la Sorgente di Eliseo (Ayn es-Sultan) e sullo sfondo l’oasi di Gerico. Sotto a sinistra: particolare della sorgente.




A destra: Nel villaggio moderno, Aricha, un bell’esemplare di sicomoro, l’albero del pubblicano Zaccheo (cf. Lc 19,1-10).


Gerico, Kh. al-Mafjar, Palazzo di Hisham

Interno del palazzo di Hisham (Qasr Hisham o Hirbet el-Mefjar) con il rosone. Gli stucchi e le statuine sono conservati al Rockefeller Museum di Gerusalemme. Il palazzo omayyade dista 4 km a nord di Gerico antica; fu costruito da Hisham califfo di Damasco dal 724 al 743 e terminato da suo figlio al-Walid.


Piantina illustrativa delle rovine di Kh al-Mafjar

1. Ingresso
2. Atrio
3. Sirdab
4. Moschea grande e piccola
5. Sala grande delle terme
6. Diwan
7. Sala per sudare
8. Latrine
9. Fontana monumentale


Il mosaico nel diwan delle terme di Qasr Hisham. Fu scavato da D.C. Baramki e R.W. Hamilton (1935-1948); nel 1997 sono stati ripresi i lavori di sondaggio e di restauro da cura di M. Piccirillo.

Il forno delle terme di Qas Hisham. Il palazzo del califfo aveva vari settori distinti: le terme (quadrato di m 40), la moschea (m 17x23) e il palazzo (m 60x65); un cortile di ingresso con inserita una fontana (quadrato di m 16); il cortile interno di accesso alle terme e alla moschea.

Le colonne e gli archi della fontana buttati a terra dal terremoto del 749 che ha distrutto Gerico omayyade.

Ingresso alla Scuola del Mosaico e del Restauro diretta da M. Piccirillo.

Cliccare sulle foto per ingrandirle.


External Links

Jericho (Bible Places). With lot of good links as usual

Neolithic Jericho (Study of Religion - University of Illinois)

Jericho - Ariha (The Madaba Mosaic Map)

Campagna di scavi a Gerico - Tell es-Sultan (Missione italo-palestinese)

Jericho and other historical places in its vicinity (jericho-city.org)


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Created/updated: Sunday, December 16, 2001 by J. Abela / E. Alliata
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