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65. A. Niccacci - M. Pazzini - R. Tadiello, Il Libro di Giona

66. N. Casalini, Introduzione a Marco.

67. N. Casalini, Lettura di Marco: Narrativa, esegetica, teologica.

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2. M. Piccirillo, El Monte Nebo

Liber Annuus

Liber Annuus 53 (2003)

Other

• J. Barclay - M. Pazzini, The New Covenant Commonly Called the New Testament Peshitta Aramaic Text with a Hebrew Translation
F. Manns, Heureuse es-tu,
toi qui as cru : Marie, une femme juive
L. Daniel Chrupcala, Nazaret, Kwiat Galilei
L. Cignelli, La grazia dei Luoghi Santi


The SBF series are published by the
Custody of the Holy Land

Till 2007: Franciscan Printing Press - Jerusalem
Get the latest FPP Catalogue (pdf file - 1.7 MB)

From 2008: Edizioni Terra Santa - Milano (Italy)


A. Niccacci - M. Pazzini - R. Tadiello
Il libro di Giona. Analisi del testo ebraico e del racconto

Incoraggiati dalla buona accoglienza riservata all’analisi del testo ebraico del Rotolo di Rut (Jerusalem 2001), affrontiamo la novella di Giona (48 versetti distribuiti in quattro capitoli) con lo stesso orientamento. Le tre parti che compongono il volume sono opera di Alviero Niccacci (analisi sintattica, §§ 1 e 3), Massimo Pazzini (analisi morfologica, § 2) e Roberto Tadiello (analisi narratologica, § 4). Roberto ha da poco difeso una tesi di laurea allo SBF dedicata all’analisi del “racconto di Giona” dal punto di vista narratologico. Questo tipo di approccio permette una lettura del testo di tipo “teatrale”, con una trama che si snoda in diverse scene suddivise, a loro volta, in quadri narrativi.
Come il volumetto simile contenente l’analisi del testo ebraico di Rut, il presente sussidio è destinato non solo agli studenti di ebraico che abbiano una base elementare della lingua ma anche agli amanti della Scrittura nelle lingue originali.

A. Niccacci - M. Pazzini - R. Tadiello
, Il libro di Giona. Analisi del testo ebraico e del racconto (SBF Analecta 65), Franciscan Printing Press, Jerusalem 2004. 134 pp.; 17x24; U.S. $ 15.


N. Casalini
Introduzione a Marco

“Questa «Introduzione» alla lettura del Vangelo di Marco è composta di saggi da me scritti in tempi successivi, ma elaborati con metodo, secondo un rigoroso ordine tematico, fino alla «Analisi narrativa» e ai capitoli conclusivi, scritti per ultimo e che attestano meglio di ogni altro la mia attuale comprensione di questo mirabile testo della rivelazione.
Quindi chi legge non trova un solo punto di vista, chiaro e definitivo, ma diverse possibilità di lettura, da me superate con il procedere del mio studio e delle mie ricerche, e tuttavia mai del tutto abbandonate perché l’esperienza acquisita nella familiarità con il testo mi ha fatto comprendere che ognuna di queste ipotesi può preservare il suo valore cambiando punto di vista e considerando le cose diversamente. (dal Cap. I: "L'ordine teologico del Vangelo di Marco").

SOMMARIO: Sigle e Abbreviazioni - Introduzione - Lettura di Marco [1]. (Mc 1,1-13,37) - Lettura di Marco [2]. Il racconto della passione (Mc 14,1-16,8) - Conclusione. Teologia e pragmatica del testo - Indice degli autori.

N. Casalini, Introduzione a Marco (SBF Analecta 66), Franciscan Printing Press, Jerusalem 2005. 303 pp.; 17x24; U.S. $ 25.


N. Casalini
Lettura di Marco. Narrativa, esegetica, teologica

"Bisogna quindi dire con franchezza e senza esitazione che il racconto di Marco narra l’abbassamento del Figlio di Dio, Gesù Cristo, che Dio ha mandato sulla terra per dare la sua vita in riscatto dei molti (Mc 10,45), versando il suo sangue per loro in espiazione (Mc 14,24).
Ciò che sconvolge maggiormente chi legge o sente la narrazione è l’annuncio sconcertante che ciò deve accadere (Mc 8,31), che egli deve soffrire molto ‘come sta scritto di lui’ (Mc 9,12), che ‘è consegnato’ da Dio stesso perché sia ucciso (Mc 9,31), che egli se ne va (a morte) ‘come è stato scritto di lui’ e che Dio vuole che egli beva il bicchiere della passione che lo attende (Mc 14,36) e a cui egli decide di sottomettersi liberamente, ‘affinché si compiano le scritture’ (Mc 14,49).
Questo modo di ‘pensare divino’ è così estraneo al ‘pensare umano’ (Mc 8,33) che chiunque ode lo rifiuta per istinto e senza esitazione, come cosa non credibile né accettabile, perché l’uomo, ogni uomo, rifugge per natura da ogni forma di sacrificio e di sventura , evita con cura malanni e sofferenza e cerca con tutti i mezzi di sottrarsi al dolore allontanando da sè la morte, per quanto è possibile.
Quindi non stupisce di notare che nel Vangelo di Marco il Figlio di Dio, Gesù Cristo, che porta l’annuncio di questo tremendo destino che Dio ha assegnato al Figlio dell’Uomo, sia presentato come ‘maestro’ (rabbi: Mc 9,5 11,21 14,25; didaskalos: Mc 4,38 9.38 10.35 13,1), che ‘insegna’ ai discepoli (Mc 8,31a 9,30) che lui stesso si è scelto (Mc 1,16-20 e Mc 3,13-19), affinché siano da lui educati a comprenderlo e ad accoglierlo.
Questo dato di fatto, esegeticamente accertato, è confermato dal racconto stesso che si presenta dall’inizio alla fine come un ‘discorso iniziatico’ in forma narrativa, per mezzo del quale il narratore inizia chi legge alla comprensione del mistero di Gesù Cristo, Figlio di Dio, lasciando che Gesù stesso, Figlio dell’Uomo, riveli progressivamente il suo segreto a coloro che lo seguono per fare conoscere ad essi se stesso e il volere di Dio, prima istruendoli con segni simbolici per farsi riconoscere come ‘il Cristo’ (Mc 6,1-8,26), poi istruendoli con parole e discorsi didattici sul destino di morte e sulla passione riservata al Figlio dell’Uomo (Mc 8,27-10,52). (dalla Conclusione)

SOMMARIO: Lista delle abbreviazioni - Ordine teologico del Vangelo di Marco - Tema dominante e motivi tematici - La trama del racconto - La composizione del testo - Analisi narrativa - Le unità del discorso narrativo - Il senso teologico delle unità narrative. Lo svelamento del mistero del Figlio di Dio - Indice degli autori.

N. Casalini, Lettura di Marco. Narrativa, esegetica, teologica (SBF Analecta 67), Franciscan Printing Press, Jerusalem 2005. 381 pp.; 17x24; U.S. $ 25.


M. Piccirillo
El Monte Nebo

«Los Franciscanos se han interesado siempre por S¡yagha y lo han visitado a menudo. El que suscribe formaba parte del grupo que visitó S¡yagha el 29 de diciembre de 1931. Integraban el grupo profesores y estudiantes del Studium Bíblico Franciscano de la Flagelación, en Jerusalén.
Entonces sólo pudimos llegar con el coche hasta Gebel en-Nebo; el resto del camino tuvimos que hacerlo a pie. Era un día de viento y con gran dificultad logramos coronar S¡yagha y dar una vuelta entre las ruinas. En un lugar resguardado leímos el último capítulo del Deuteronomio y el relato de la visita de Egeria al monte Nebo.
Desde el 1 de enero de 1932 hasta el 13 de julio de 1933 se dieron los pasos preliminares para hacer posible la exploración del lugar. Se estableció un acuerdo entre los responsables del Studium y las autoridades de la Custodia de Tierra Santa para adquirir el lugar y cooperar en la empresa con todos los medios…» (S. Saller, p. 15)

M. Piccirillo
, El Monte Nebo. Edición en castellano por Padre Vicente Herrero (SBF Guides 2), Amman 2005. 116 pp.; 15x21; U.S. $ 10.


J. Barclay and M. Pazzini (Editors of 2nd edition)
The New Covenant Commonly Called the New Testament Peshitta Aramaic Text with a Hebrew Translation (2nd Ed.)


È stato riedito il volume The New Covenant Commonly Called the New Testament. Peshitta Aramaic Text with a Hebrew Translation, The Bible Society, Jerusalem 1986. La nuova edizione (Gennaio 2005; pp. 353 + 353 + VII + VI) corretta in più punti e corredata di una nuova introduzione in ebraico e in inglese è stata curata da Jacob Barclay e Massimo Pazzini per la Bible Society di Gerusalemme.

Come nella prima edizione il testo della Peshitta è quello dell'edizione di Mosul (1887-1891), ristampata in Beirut (1951), con titolo latino: Biblia Sacra juxta versionem simplicem quae dicitur Pschitta. Il testo siriaco, traslitterato in caratteri ebraici, è pienamente vocalizzato secondo la tradizione orientale.

Il volume è disponibile in due formati, con copertina morbida e dura, presso la Bible Society di Gerusalemme (17 Jaffa Road; email <bsi@netvision.net.il>). Per acquisti in Italia rivolgersi alla Società Biblica Britannica e Forestiera di Roma (via Quattro Novembre 107; email <v.bertalot@societabiblica.it>)

The New Covenant Commonly Called the New Testament Peshitta Aramaic Text with a Hebrew Translation, The Bible Society, Jerusalem 1986. 2nd ed. by J. Barclay e M. Pazzini, Jerusalem 2005; pp. 353 + 353 + VII + VI



F. Manns
Heureuse es-tu, toi qui as cru. Marie, une femme juive

Cet ouvrage fait revivre Marie, sous nos yeux, d'une manière plus que réaliste, loin de cette figure mythique ou distante qui trop souvent la caractérise. Avec elle, nous parcourons la Galilée du Ier siècle, nous suivons la vie d'une jeune femme juive telle que nous la décrivent les textes de l'époque dont Frédéric Manns est un spécialiste. En nous faisant entrer dans le quotidien de marie, l'auteur nous ouvre à son mystère et répond aux questionnements toujours actuels sur sa virginité, sa maternité divine, son Immaculée Conception, sa glorieuse Assomption. Résultat d'un long et minutieux travail exégétique, cet ouvrage définit aussi Marie dans le dialogue œcuménique et interreligieux. Qui est-elle pour les chrétiens, les juifs et les musulmans ? Un livre de réflexion qui permet d'appréhender le mystère même de la femme.

De la présentation de l'éditeur

F. Manns, Heureuse es-tu, toi qui as cru : Marie, une femme juive, Presses de la Renaissance, Paris 2005. 218 pp.; Euro 15.20.

Traducción en lengua española: María. Una mujer judía


L. D. Chrupcala
Nazaret, Kwiat Galilei


L. Daniel Chrupcala, Nazaret, Kwiat Galilei. Uwertura Misji Jezusa, Fundacja Komisariat Ziemi Swietej, Krakow 2005. 246 pp.; 15x21.


L. Cignelli
La grazia dei Luoghi Santi

La felice occasione del cinquantesimo di sacerdozio di padre Lino Cignelli, ci permette di godere di questo nuovo libro che – già apparso in puntate sulle riviste di Terra Santa – ora è edito con una struttura più definita e, ampliato ed aggiornato, risponde pienamente al pensiero primo che ha portato l’autore a descrivere i Luoghi Santi in funzione della "grazia" particolare di ognuno.
"La grazia dei Luoghi Santi" non è, né vuole essere, una guida turistica. Venire in Terra Santa da turisti è ben "misera cosa", ci dice padre Lino: venire qui da pellegrini significa predisporsi ad incontrare Gesù e impegnarsi a camminare su nuove strade con "un riferimento costante e amoroso al Signore della storia e della salvezza". È quindi per vivere questo viaggio "altro", questo pellegrinaggio tutto speciale, che padre Lino ha scritto il libro che ci accompagna passo passo in un itinerario ideale toccando i Luoghi più importanti della vita del Salvatore, seguendo un ordine cronologico che parte da "Nazaret e dintorni" e ci fa compagni di strada della giovane Maria, la Madre, che va ad Ain Karen per aiutare Elisabetta e, poi, a Betlemme, dove nasce Gesù; in seguito, dal "monte delle Beatitudini" – dove inizia la Missione di Gesù – al lago di Genesaret con i suoi numerosi santuari e al monte Tabor, il luogo della Trasfigurazione: "qui ci si muove con Gesù al nostro fianco" e davvero "si cammina dappertutto sulle sue orme", fino alla meta del viaggio, la santa città di Gerusalemme.
Il grande spazio dato a Gerusalemme si apre con due stelloncini riassuntivi: l’uno sul significato della Città Santa per i cristiani e l’altro sulla sua "grazia" particolare, ambedue quanto mai utili per aiutarci a entrare in punta di piedi in questa Città così bella, così amata, così contraddittoria. Qui padre Lino ci aiuta a capire la grazia propria dei santuari del monte Oliveto, della Via Dolorosa, della basilica della Risurrezione (il monte Calvario e il Santo Sepolcro) per accompagnarci poi al Cenacolo.
Il pellegrinaggio ideale di padre Lino si chiude ad Emmaus, perché Emmaus ricapitola tutta la Storia della salvezza nell’ascolto e nella spiegazione delle antiche Scritture, e ci consegna l’Eucaristia, il Dio vivo, che con noi, in noi, attraverso noi, riprende per "altre vie" la vita quotidiana, fatta nuova da quello che abbiamo visto, vissuto, pregato e sognato in Terra Santa.
Chi ha il privilegio di conoscere questo piccolo francescano sarà felice di leggere questo libro dove si incontra Padre Lino ad ogni riga: la sua precisione puntigliosa a riferire tutto alla Bibbia, il suo amore per Maria, la sua sollecitudine a renderci comprensibile quello che stiamo vedendo, in modo chiaro, semplice, preoccupato che nulla vada perduto della grazia, della suggestione, della lezione che possiamo trarre da ogni Luogo… Chi non lo conosce, scopre quanto amore ci può essere in questo piccolo frate, in Terra Santa da ormai una vita. Chi poi viene in Terra Santa per la prima volta scopre la passione, l’entusiasmo, l’amore e l’attenzione con cui padre Lino guarda ad ogni pellegrino, riconoscendosi in ognuno di loro, uomini e donne in cammino sulle orme di Gesù Salvatore e Maestro.
L’insegnamento e la ricerca scientifica sono stati e sono il pane della vita di padre Lino, che lui sa spezzare e distribuire con larghezza e semplicità a chiunque lo incontra. Dal 1971 è professore di storia dell’esegesi patristica e di greco biblico presso lo Studium Biblicum Franciscanum e lo Studium Theologicum a Gerusalemme. Ha pubblicato vari libri e una notevole quantità di articoli scientifici e di alta divulgazione il cui elenco si può trovare nel Liber Triennalis della Pontificia Università Antonianum. Sempre senza trascurare l’attività pastorale e formativa nella Custodia e presso diversi Istituti Religiosi femminili e maschili in Terra Santa e in Italia.
Un vulcano di attività… tutte per Dio (e per gli uomini amati dal Signore), perché, come ama dire, "Lui solo merita e Lui solo paga bene".
Buona lettura, dunque: prima, durante e dopo un pellegrinaggio in Terra Santa, il libro di padre Lino è il buon compagno di viaggio che ci aiuta a non perdere nulla di questo tempo prezioso, di questa "grazia" racchiusa e dispensata da ogni Luogo Santo.

Fr. Pierbattista Pizzaballa ofm
Custode di Terra Santa

INDICE: La grazia dei Luoghi Santi - Il Pellegrinaggio ai Luoghi Santi - Nazaret e dintorni - Ain Karem - Betlemme - Il monte delle Beatitudini - Il Lago di Gesù e i suoi santuari - Il monte Tabor - Il significato di Gerusalemme per i Cristiani - Il monte Oliveto e i suoi santuari - La Via Dolorosa - Monte Calvario e Santo Sepolcro - Il Santo Cenacolo - Emmaus

L. Cignelli, La grazia dei Luoghi Santi, Franciscan Printing Press, Jerusalem 2005. 103 pp.


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Created/updated: Saturday, December 8, 2001 by J. Abela ofm / E. Alliata ofm
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