Il 15 maggio 1999, vigilia dellčAscensione, presso lčinfermeria provinciale "Regina Apostolorum" è deceduto il nostro fratello Guido Lombardi, allčetà di 73 anni. Da alcuni mesi lottava contro una carcinosi peritoneale, diagnosti-catagli il 23 febbraio u.s. presso lčospedale Fatebenefratelli.
P. Guido era nato a Viterbo il 5 settembre 1926 da Carlantonio e Felicita Gatti e aveva ricevuto al battesimo il nome di Luigi. Allčetà di 11 anni entrò nel collegio S. Bernardino in Orte dove iniziò e concluse gli studi ginnasiali. Compì il noviziato nel sacro ritiro di Bellegra. Negli anni successivi espletò gli studi filosofici e teologici, al termine dei quali emise la professione solenne. Nel 1950 fu ordinato presbitero. Nel 1952 fu inviato allo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme dove conseguì la licenza in Teologia biblica.
Nel 1969 fu profondamente segnato della morte del fratello maggiore al quale era particolarmente legato, soprattutto a motivo della morte prematura dei genitori che lo lasciarono quando aveva appena 10 mesi. Nel 1975 ottenne la dispensa dai voti e la riduzione allo stato laicale. In seguito, superata la crisi, cresceva in lui il desiderio, mai del tutto sopito, di tornare ad essere quello che era stato: figlio di san Francesco e sacerdote di Cristo. Questa prospettiva lo aveva sostenuto, nel corso degli anni, tra le varie difficoltà che aveva dovuto affrontare. Gli fu dčaiuto anche il fatto di aver conservato buone relazioni con i confratelli dellčOrdine e con sacerdoti diocesani che nel frattempo aveva conosciuto.
Dopo ponderata riflessione si decise a chiedere al Ministro generale di essere riammesso nellčOrdine, cosa che gli fu concessa.
In questi ultimi anni di professione religiosa, trascorsi prima nella casa di S. Pietro in Montorio, in Roma, e poi in quella di S. Sebastiano alle Catacombe, P. Guido è stato sempre docile e obbediente verso i superiori, caritatevole nel servizio verso i fratelli ammalati, degenti nellčinfermeria provinciale, disponi-bile verso tutti, continuamente impegnato ad aggiornarsi sullčattuale cammino della Chiesa e sugli aspetti teologici postconciliari del ministero ordinato.
Alla fine della vita, appena 15 giorni prima del ritorno nella casa del Padre, questo nostro fratello ha avuto la grande gioia di poter nuovamente celebrare la S. Messa.
Nellčospedale Fatebenefratelli allčisola Tiberina, in Roma, dove si trovava ricoverato, nel pomeriggio del 30 aprile u.s. ho ricevuto la sua professione solenne e, dopo la lettura del decreto di reintegrazione nellčesercizio del ministero sacerdotale, gli ho chiesto di confessarmi.
Eč stata tanta la commozione in quel momento. Dopo ben 25 anni, P. Guido poteva di nuovo pronunciare in tutta la loro forza le parole sacramentali e compiere i gesti della riconciliazione e della frazione del pane.
Il Figlio di Dio scendeva dal seno del Padre nelle sue mani: una gioia grande che il Signore gli ha dato al termine di una vita non facile, prima di associarlo definitivamente a sé nel passaggio da questo mondo al Padre.
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Provincia romana OFM
Segreteria provinciale