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Dottrina e culto I - II - III |
Scavi archeologici ![]() Veduta del Monte Sion Nel 1951 l’archeologo israeliano J. Pinkerfeld ha potuto condurre degli scavi nell’area della Tomba di Davide. Sulla base di questi scavi appare che l’edificio sia stata una antica sinagoga. L’ipotesi del padre B. Bagatti che si dovesse trattare piuttosto di una “chiesa-sinagoga” si fonda sulle antichissime memorie cristiane relative alla “Chiesa degli Apostoli” di cui si è già detto sopra. Inoltre si sa che agli ebrei, in seguito alle due rivolte contro i Romani (66-70 e 132-135 dC), fu proibito l’accesso alla città di Gerusalemme. Al contrario i cristiani erano presenti in città e avevano anzi sul Sion il loro centro liturgico principale. Graffiti rinvenuti nello scavo di Pinkerfeld confermano questa presenza cristiana.
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