Franciscan Custody of the Holy Land - 04/05/2001 info: custodia@netvision.net.il |
Secondo viaggio missionario
Paolo a Berea
di Alfio Marcello Buscemi
dal libro: San Paolo. Vita opera messaggio
(SBF Analecta 43), 2a edizione, Gerusalemme 1997
Situata a circa 70 km. a Sud-Ovest di Tessalonica, lungo il fiume Astreo e ai piedi del Monte Olimpo, Berea (attuale Veria) era nellantichità una città assai importante e popolosa. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata dalla ninfa Berea. Durante la guerra del Peloponneso fu conquistata dagli Ateniesi. Dopo la battaglia di Pydna del 168, i Romani lannessero al terzo distretto della Macedonia. La popolazione era mista e tra di essa cera una numerosa colonia giudaica.
Secondo At 17,11, i giudei di Berea "erano più aperti di quelli di Tessalonica" e accolsero la parola con ottime disposizioni danimo e con entusiasmo. Anzi, insieme a Paolo con grande zelo per giorni e giorni esaminarono gli argomenti scritturistici che lapostolo proponeva loro per dimostrare la messianicità di Gesù (At 17,11). Anche qui il successo fu grande e non solo tra i greci ma anche tra gli stessi ebrei. Tale conversione dovette fare molto scalpore, tanto che la notizia giunse alle orecchie dei giudei di Tessalonica. Questi vennero e misero in subbuglio la città di Berea con lo scopo evidente di impedire a Paolo di proseguire la sua missione. Anzi, i fratelli, sapendo che loggetto principale di quella sommossa era la persona di Paolo, lo fecero partire verso il mare per raggiungere da lì Atene. Non si sa, però, se questo viaggio sia stato fatto per terra o per mare, ma molto probabilmente egli si imbarcò a Pidna e in pochi giorni arrivò ad Atene.
|
Please fill in our Guest book form -
Thank you for supporting us! |