![]() Franciscan Custody of the Holy Land - 10/03/2000 info: custodia@netvision.net.il |
ROMA - Alle ore 13.00 di oggi, 10 marzo 2000, presso il "Centro Stampa" dellAgenzia Romana per la Preparazione del Giubileo, si è svolta la Conferenza Stampa dellAmbasciata di Israele presso la S. Sede, sul prossimo viaggio del Papa.
Sono intervenuti il Ministro Haim Ramon, incaricato del Gabinetto del Primo Ministro per Gerusalemme; lAmbasciatore di Israele presso la S.Sede Aharon Lopez; il dott. Ariel Kenet del Dipartimento delle Religioni del Ministero degli Esteri; il dott. Isaac Herzog Segretario del Governo Israeliano; questa mattina il Ministro Ramon e seguito erano stati ricevuti in Udienza dal S. Padre in Vaticano.
Nel presentare limminente Pellegrinaggio del Papa, il Ministro Ramon ha sottolineato limportanza e leccezionalità dellevento dovuto al fatto che lospite non è solo un Capo di Stato, ma una figura che ha un ruolo di primaria importanza nellopera di riconciliazione nel Medio Oriente. Giovanni Paolo II sarà in Terra Santa per 5 notti e 6 giorni ha affermato Ramon visiterà il Governo e il popolo israeliano da cui è atteso e stimato per la sua attenzione alla riconciliazione e lopposizione allantisemitismo. Il desiderio di Israele è che la Visita contribuisca allo sviluppo del processo di pace in Medio Oriente.
Quella che viviamo è una fase importante del dialogo tra Chiesa cattolica e Stato dIsraele ha aggiunto Herzog la Visita del S. Padre è parte integrante di questo processo di pace.
Le domande dei giornalisti si sono orientate prevalentemente a conoscere le misure di sicurezza adottate dal Governo israeliano per loccasione. Questa visita non è paragonabile a quella di altri Capi di Stato, sia per limportanza dellOspite, sia per i molti luoghi che saranno raggiunti dal S. Padre e dal suo seguito. A Gerusalemme e negli altri luoghi saranno impiegati circa 5.000 agenti di polizia e dellesercito; la loro presenza sarà discreta: non si vedranno ha affermato il responsabile per la sicurezza del Governo israeliano.
Abbiamo chiesto ai Palestinesi e a noi stessi Israeliani ha affermato il Ministro Ramon che la Visita del Papa sia occasione di pace e non strumento di dispute. La dimostrazione di questi desideri sembra realizzarsi nei rapporti di collaborazione già attivi tra Governo Israeliano e Autorità Palestinese per lorganizzazione dellAccoglienza del Papa nel suo Pellegrinaggio ai Luoghi Santi.
Gianfranco Pinto Ostuni ofm e Clarencio Neotti ofm