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MORATINOS RITORNA ALLA BASILICA DELLA NATIVITÀ DI BETLEMME
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Data: Sabato, 4 Dicembre 2004
Fonte: Custodia di Terra Santa
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Sono passati più di due anni da quel 10 di maggio 2002 quando, dopo 38 giorni di assedio, la Basílica della Natività e i frati francescani vedevano la luce della libertà.
Al raggiungimento di questo lieto fine giocò un ruolo importante Miguel Angel Moratinos, allora inviato speciale della Unione Europea per il Medio Oriente. I francescani di Terra Santa non dimenticheranno mai i suoi continui sforzi diplomatici e, soprattutto, lappoggio morale e materiale che offrì ai figli di San Francesco durante lassedio e nei giorni immediatamente posteriori. Il 4 di dicembre, ora come Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione di Spagna, Moratinos è tornato di nuovo nella Basílica della Natività. Il P. Artemio Vitores, Vicario Custodiale dei francescani di Terra Santa, ha illustrato al Sig. Moratinos e a tutto il suo seguito (composto di circa 50 persone tra membri del ministero, giornalisti e rappresentanti del Consolado di Spagna e della Cooperazione) gli aspetti della Basilica, della Grotta della Natività, della Chiesa di Santa Caterina e gli altri luoghi adiacenti.
I francescani hanno invitato il Sig. Ministro e tutto il suo gruppo ad un pranzo nellHotel Orient Palace, che essi amministrano. Al pranzo si sono uniti il Governatore di Betlemme, il Sindaco e il Ministro del Turismo dellAutorità Palestinese.
Al termine dellagape fraterna quale è stata in realtà il P. Artemio ha imposto al Ministro la croce del pellegrino e lha ossequiato con alcuni ricordi di Terra Santa. Il P. Artemio ha ringraziato il Sig. Moratinos per laiuto della Cooperazione spagnola a favore di 800 famiglie di Betlemme, che hanno ricevuto, per mezzo della parrocchia francescana, buoni per alimenti di prima necessità e medicine. Ha sottolineato soprattutto la preoccupazione e laffetto che Moratinos ha manifestato sempre verso i francescani, specialmente la sua azione decisiva nei duri momenti dellassedio.
Il Sig. Ministro degli Esteri, con parole commosse, ha ricordato quei momento tragici e ha promesso di non dimenticarsi mai di Betlemme e dei francescani di Terra Santa.
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Vedi la Cronaca da Betlemme 2002
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