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Le mitiche rocce
della salvezza e Gerusalemme.
EMMANUELE TESTA
Collectio minor 35
Pagine: 110
Prezzo: US $ 7.00
Il volume svolge un tema della storia delle religioni, discusso nella
letteratura semitica assiro-babilonese ed ugaritica, demitizzato dalla Bibbia e
localizzato dagli ebrei e dai giudeo-cristiani nella loro città santa,
Gerusalemme
Dopo aver presentato la mappa del mondo antico, l'A. si sofferma a trattare
delle colonne rocciose che sorreggono la terra e dell'invidia tra i monti sacri
e i loro dèi protettori. Poi tratta delle mitiche quattro rocce sacre e
della loro spiritualizzazione. Inoltre affronta il principio della
"traslazione" in Sion dei vari elementi cosmici e della loro demitizzazione. La
prima roccia sacra è YHWH come sûr localizzata nella pietra
Shetiyah, sopra cui si fondava l'Arca nel Tempio; la seconda è la roccia
di Abramo, identificata con la as-Sakhra nella spianata del Tempio a
Gerusalemme; la terza è Cristo come roccia, localizzata nella santa
Sion; la quarta è la roccia di Pietro, legata con il Calvario. Tutte e
quattro le rocce si fondano sui miti cosmici e salvifici assiro-babilonesi e
ugaritici.
SOMMARIO:Le mappe del mondo degli antichi popoli civili - Il materiale di costruzione
della terra e del cielo - Invidia tra i monti e i loro protettori - Le quattro
Rocce sacre e la loro spiritualizzazione - La "traslazione" in Sion dei vari
elementi cosmici - Il limguaggio mitico demitizzato - Le quattro rocce della
salvezza - Dio come roccia - Cristo come roccia - Abramo come roccia - I miti
della zona occidentale e Pietro come roccia.
DESTINATARI:Studiosi di culture medio-orientali, teologi e biblisti che si occupano della
inculturazione e dei problemi ecumenici e interreligiosi; biblioteche di
università e di istituti di scienze religiose.
AUTORE: Professore emerito di Antico Testamento e Teologia Biblica nella Pontificia
Università Urbaniana di Roma e nello Studium Biblicum Franciscanum di
Gerusalemme. Ha collaborato a varie campagne di scavi archeologici come
specialista di Giudeo-cristianesimo. Della sua vasta produzione scientifica
ricordiamo: Il Simbolismo dei Giudeo-cristiani (1962); Genesi, 2
vol. (1969 e 1974); Cafarnao: I graffiti della Casa di S. Pietro (1972);
Herodion: I graffiti e gli ostraca (1972); Il Profetismo e i
Profeti (1977); Maria Terra Vergine, 2 vol. (1985); The Faith of
the Mother Church. An Essay on the Theology of the Judaeo-Christians
(1992).
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