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La ceramica di Macheronte
e dell'Herodion
(90 a.C. - 135 d.C.)
STANISLAO LOFFREDA
COLLANA: Studium Biblicum Franciscanum. Collectio maior 39
Pagine: 227
Prezzo: US $ 50.00
Lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme ha scavato, sotto la direzione
di Virgilio C. Corbo, la reggia-fortezza dell'Herodion negli anni 1962-1967 e
di Macheronte dal 1978 al 1982. Le due reggie-fortezze sono conosciute a
livello mondiale soprattutto per la loro connessione con eventi e personaggi
del Nuovo Testamento. L'Herodion infatti, a oriente di Betlemme, è il
luogo dove Erode il Grande volle essere sepolto, mentre Macheronte, al di
là del Mar Morto, è la fortezza dove il tetrarca Erode Antipa
tenne prigioniero e poi mise a morte Giovanni Battista, il precursore di
Gesù. La storia delle due roccaforti coincide soltanto a partire da
Erode il Grande fino alla prima guerra giudaica quando ambedue furono
conquistate da L. Basso. D'altra parte Macheronte vanta una precedente
fortezza, costruita da Alessandro Ianneo verso il 90 a.C. e distrutta da
Gabinio nel 57 a.C., mentre l'Herodion, a differenza di Macheronte, fu
rioccupata nella seconda guerra giudaica del 135 d.C. La presente monografia
è riservata alla ceramica. Sono stati studiati 7091 esemplari di vasi,
di cui 4537 appartenenti a Macheronte e 2554 all'Herodion. Il cospicuo
materiale fittile offre la possibilità di individuare le tipologie
ricorrenti in questa regione fra il 90 a.C. circa e il 135 d.C. Di particolare
interesse sono i lotti riferibili agli anni intorno al 57 a.C. (data di
distruzione della fortezza asmonea di Macheronte) e agli anni che precedettero
lo smantellamento delle due fortezze nel 72 d.C. al termine della prima guerra
giudaica. Il materiale è stato presentato anzitutto secondo ottantadue
gruppi e poi secondo i più significativi contesti stratigrafici, tenendo
nel debito conto anche il raffronto con i risultati di altri scavi e studi. Il
testo è arricchito da 1657 disegni, 11 grafici, 66 foto e 5 tavole.
SOMMARIO: Introduzione - Anfore locali - Brocche, fiasche, orcioli, vasetti
vari - Pentole, tegami, coperchi - Ciotole, tazze, piatti, crateri - Ceramica
elegante, terra sigillata, lucerne, anfore importate, vasi in vetro e in pietra
- Ceramica dell'Herodion - Alcuni raggruppamenti di ceramica - Descrizione
della ceramica - Cataloghi - Statistiche e conclusioni.
DESTINATARI:Studiosi e studenti di archeologia, di storia delle origini
cristiane, di storia e geografia delle terre bibliche; biblioteche di
università e di istituti di scienze religiose.
AUTORE: Licenziato in Sacra Scrittura (Roma 1961), laureato in Teologia Biblica
(Gerusalemme 1962), e ha conseguito il titolo di Master of Arts con
specializzazione in Archeologia all'Oriental Institute of Chicago (1967). E'
professore ordinario di archeologia presso lo Studium Biblicum Franciscanum
dove ha ricoperto la carica di direttore negli anni 1978-1990. Ha preso parte
attiva agli scavi di Choga Mish in Iran (1965-1966), di Selenkeiye in Siria
(1967), di Tabgha (1968) e di Cana (1969) in Galilea. A partire dal 1968 ha
lavorato ininterrottamente a fianco di Virgilio C. Corbo negli scavi di
Cafarnao (1968-1986), di Magdala (1971-1976) e di Macheronte (1978-1981). Oltre
a vari articoli di carattere scientifico, è autore dei seguenti libri:
Scavi di et-Tabgha (1970), Cafarnao. II: La Ceramica (1974), I
Santuari di Tabgha (1975) (edizioni in varie lingue), Lucerne Bizantine
in Terra Santa con Iscrizioni in Greco (1989), Cafarnao (1994-96)
(edizioni in varie lingue), Padre Virgilio C. Corbo. Una vita in Terra
Santa (Bottini C. ed.) (1994), Luce e vita nelle antiche lucerne
cristiane della Terra Santa (1995).
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