Larredo liturgico delle chiese
Dalle fonti contemporanee veniamo a sapere che i santuari ricostruiti dai Crociati furono anche dotati di un ricco arredo liturgico, come narra lo storico Gugliemo di Tiro fece Tancredi al santuario dellAnnunciazione a Nazaret.
A Gerusalemme, nello scavo della chiesa di San Giovanni nellambito dellOspedale, fu trovata una stauroteca, o reliquia della Santa Croce in una teca di cristallo di rocca, oggi custodito nel Museo del Patriarcato Graco Ortodosso di Gerusalemme.
A Betlem, durante la costruzione del nuovo ospizio per i pellegrini (Casa Nova), i Francescani ritrovarono diversi oggetti liturgici opportunamente nascosti della Basilica della Natività di epoca crociata, oggi custoditi nel Museo dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme.
Ne fanno parte un pastorale smaltato con la figura di Cristo e di un vescovo in rilievo sulle due facce del ricciolo, tre candelieri smaltati, e due candelieri in argento con la scritta in latino: Maledetto chi mi asporta dalla Santa Grotta di Betlem. Del tesoro fanno parte anche due bacili in rame istoriati con scene della vita di San Tommaso Apostolo, circa 300 canne di un organo e 11 campane che dovevano accompagnare il suono dellorgano.
A Gerusalemme è stato ritrovato anche il Crocifisso in bronzo dorato custodito nello stesso Museo.
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