Le chiese dei Crociati
Oltre ai santuari principali di Gerusalemme, di Betlem e di Nazaret, i Crociati si fecero un obbligo di ricostruire tutti i santuari dellAntico e del Nuovo Testamento ancora vivi nella memoria storica dei cristiani di Terra Santa.
A Gerusalemme, allesterno del muro nord del Templum Domini nei pressi della Porta Aurea, ricostruirono il santuario della Probatica dove Gesù aveva guarito il paralitico, e a ricordo della Nascita della Madonna, innalzarono la chiesa di SantAnna, affidata alle monache benedettine.
Una seconda chiesa dedicata a SantAnna fu costruita in Galilea, nel villaggio di Seforis, non lontano da Nazaret, dove si ricordava lorigine della famiglia della Vergine Maria.
Nel villaggio di Sebastiah in Samaria, una chiesa fu costruita sulla tomba venerata di San Giovanni Battista nei pressi delle mura della città antica con capitelli istoriati, e una seconda chiesa al centro del villaggio con una cripta affrescata con il martirio del Precursore.
Meta di pellegrinaggio, nel sud del paese, era il Monastero di SantAbramo al centro della città di Ebron. Sulla strada verso Gerusalemme costruirono labbazia di San Geremia oggi villaggio di Abu Gosh.
Nella città di Lidda ricostruirono la chiesa di San Giorgio sulla tomba del soldato martire palestinese il cui ricordo, impreziosito dalla leggenda, era particolarmente vivo in epoca medievale. A Gaza la cattedrale fu cambiata in moschea. Il portale della chiesa di SantAndrea ad Acri fu trasportato al Cairo e riutilizzato come porta di una moschea.
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