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LETTERA CIRCOLARE




Gerusalemme, mercoledì 6 luglio 2005

Prot. B-0396/05


A tutti i religiosi della Custodia
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Pace e bene a tutti i fratelli della Custodia di Terra Santa,
A un anno dalla conclusione del Capitolo Custodiale, il Discretorio si è riunito nel convento di San Salvatore dal 1º al 6 Luglio 2005 per una verifica di questo primo tempo di servizio, di governo e di animazione della fraternità custodiale. Ringraziamo il Signore per tutti i doni elargiti e i buoni propositi accolti e messi in pratica in quest'anno. Abbiamo "visto e toccato" la sua amorevole presenza nei confratelli impegnati nelle diverse opere di evangelizzazione sul vasto territorio della nostra missione. Nonostante la scarsità del personale, grazie alla generosità e dedizione di tutti noi, abbiamo potuto portare avanti il compito affidatoci dalla Chiesa.

Nel primo giorno del nostro lavoro abbiamo valutato la situazione di alcune fraternità, con particolare riferimento alle comunità formative e ad alcune situazioni personali. Abbiamo inoltre proceduto alla valutazione e votazione per l'ammissione dei nostri candidati alla professione solenne e agli ordini sacri. È doveroso ringraziare sempre il Signore che, nella sua Provvidenza, non cessa di inviare vocazioni al servizio della Terra Santa.

Abbiamo dedicato attenzione alle due "novità" iniziate quest'anno: l'anno di apprendimento di lingua straniera per gli studenti, e l'inserimento dei professi solenni nei conventi dell'area di Gerusalemme. Nonostante qualche dubbio, pensiamo che queste esperienze siano positive.

Il secondo giorno è stato dedicato all'incontro con le Segreterie e con l'Ufficio Tecnico Custodiale. È stata una giornata intensa e istruttiva.

A nome della Segreteria per la Formazione e gli Studi, fra Noel ha presentato il quadro della situazione attuale, facendo una sintesi del lavoro svolto nello scorso anno e le prospettive prossime. In particolare: ha richiamato la necessità di definire meglio il ruolo del Segretario per la Formazione e gli Studi soprattutto in campo accademico; ha evidenziato la necessità di curare ancora di più il contatto tra tutti i formatori e la loro preparazione. In tal senso è stata programmata una settimana di aggiornamento per tutti i nostri formatori a Roma tra i mesi di novembre e dicembre prossimi, che permetterà a tutti - oltre che di informarsi - di conoscersi meglio e di coordinare meglio tra loro le attività. È stato inoltre previsto un coso di formazione francescana per gli studenti professi temporanei con opzione laicale.

Nel campo della formazione permanente sono stati organizzati per l'anno venturo corsi e programmi per tutti i frati, divisi per settori di attività e aree geografiche (il programma è già stato pubblicato).
La Segreteria per l'Evangelizzazione ha presentato il suo lavoro nel campo delle parrocchie, delle scuole e del lavoro per la Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato.

Per le parrocchie si è constatato innanzitutto che la mancanza di personale religioso e l'età di alcuni costringe parte delle nostre parrocchie ad una pastorale prevalentemente sacramentale. Da qui la necessità di un maggior coinvolgimento dei laici. In particolare i parroci hanno pensato di individuare persone che, adeguatamente preparate, possano in futuro dedicarsi alla catechesi e all'animazione giovanile nelle nostre parrocchie. A Betlemme sta diventando sempre più critico il problema delle ragazze che sposano ragazzi musulmani. Inoltre, le sette diventano sempre più forti e numerose e ci sfidano a impostare meglio la nostra pastorale soprattutto con i giovani e i lontani. Anche l'Ordine Francescano Secolare va rivitalizzato. Appaiono molti movimenti ecclesiali nuovi che danno colore alle nostre comunità, ma che devono essere seguiti, per evitare frammentazioni della comunità ecclesiale. È necessario infine avere un censimento completo ed omogeneo in tutte le nostre parrocchie.

Per le scuole, senza ritornare su quanto già presentato nella riunione del Discretorio di aprile, si è preso coscienza per l'ennesima volta, della necessità di avere una relazione esaustiva sullo stato delle nostre scuole dal punto di vista strutturale, organizzativo e formativo. Tale documento, da presentarsi entro il mese di novembre prossimo, dovrà essere la base per la discussione e la programmazione per il futuro delle nostre scuole, che sono tuttora un centro di evangelizzazione e di educazione fondamentale per la nostra missione. Non si tratta solo di adeguamento delle strutture fisiche, ma di un ripensamento del nostro ruolo nella scuola cattolica. Una struttura centrale di coordinamento aiuterà tutte le nostre scuole in campo amministrativo e legale. Si dovrà pensare inoltre alla formazione del personale docente, non solo dal punto di vista accademico, ma anche da quello religioso. Col tempo si deve arrivare ad avere un rete di scuole che abbiano una stessa struttura amministrativa e formativa, con identità definita e significativa.

Abbiamo inoltre individuato alcuni religiosi da preparare in vista di un loro futuro coinvolgimento della pastorale scolastica.
La commissione Iustitia et Pax, informa che si è impegnata molto per aiutare le famiglie a migliorare il proprio livello di vita. Hanno avuto vari incontri per questo problema; si evidenzia che i parroci sono molto impegnati e perciò non è facile coinvolgerli. Hanno incontrato Palestinesi dei Territori; lavorano con i professori per sensibilizzare i giovani.

Il dialogo interreligioso, invece, non è ancora stato affrontato dalla commissione. Viviamo, tuttavia, in mezzo alle altre religioni per cui deve sentirsi sempre più necessario conoscerne la realtà.
Per l'Ufficio Tecnico Custodiale, fra Alberto fa una sintesi dei lavori compiuti durante l'anno, con particolare riferimento alle costruzioni di Bethfage. Dopo avere apprezzato il lavoro svolto finora tra enormi difficoltà, si è deciso di aumentare sensibilmente il budget previsto per terminare la costruzione entro il prossimo anno.

Per la Segreteria per i Luoghi Santi fra Artemio ci ha illustrato il lavoro compiuto durante l'anno:
*       È praticamente terminata la preparazione dei depliants illustrativi di tutti i nostri santuari, che dovranno ora essere tradotti nelle varie lingue.

*       Sono stati presentati i sussidi liturgici per le diverse celebrazioni liturgiche sui luoghi santi. Si sta inoltre studiando la struttura di alcune celebrazioni della settimana santa.
*       Si sta preparando una celebrazione a Cafarnao, in occasione della conclusione dell'anno eucaristico.

*       Entro il prossimo ottobre si dovrebbe concludere lo studio per la revisione del presbiterio di Santa Caterina a Betlemme.
*       Si sono esaminati i piani di costruzione della Chiesa dedicata alla Madre di Dio, nel complesso del nostro Santuario della Grotta del Latte. I lavori dovrebbero finire entro quest'anno.

*       Dovremmo ricevere prossimamente anche uno studio - piani e proposte - per il santuario di Sefforis.
*       È ormai pronta la revisione degli orari e degli uffici per la comunità del Santo Sepolcro.
*       Fra Eugenio ci ha presentato lo sviluppo del sito internet, che tutti abbiamo molto apprezzato, e i progetti per i prossimi anni.

*       Fra Armando, infine, ci ha illustrato il cammino della corale della Custodia e la situazione di alcuni organi.
Il terzo giorno è stato interamente dedicato alla valutazione della nostra situazione economica. Il Commissario di Washington, coadiuvato da alcuni laici, ci ha illustrato in maniera esaustiva e profonda lo stato della nostra contabilità a Washington in questi ultimi cinque anni. Siamo tutti rimasti molto colpiti per la professionalità dello studio compiuto che ci ha finalmente chiarito una volta per tutte lo stato dei nostri conti e tutti abbiamo approvato le proposte e raccomandazioni suggerite dal fra Romano in vista di una riorganizzazione della nostra struttura negli Stati Uniti.

Il giorno seguente, rimanendo sempre in tema di economia, abbiamo studiato il rendiconto economico del 2004, presentato dal padre Economo. Una revisione delle amministrazioni economiche dei diversi settori ci ha portato a constatare che la Provvidenza divina anche quest'anno non ci ha fatto mancare i mezzi necessari per lo svolgimento di tutte le nostre opere e attività. La generosità di tanti benefattori, tuttavia, richiede da ognuno di noi l'obbligo di non assumere un atteggiamento da padroni, ma di essere onesti amministratori dei beni ricevuti. La regolarità della presentazione del resoconto economico annuale e la trasparenza siano per tutti, ognuno nel suo campo, segno tangibile di questa consapevolezza. Abbiamo visto infatti che non sempre alcune amministrazioni sono puntuali nella presentazione dei rapporti economici.

Facendo infine una valutazione nostra e del nostro lavoro come Discretorio, è emerso che dobbiamo per il prossimo anno cercare di essere più vicini alle fraternità piccole. Il lavoro è sempre stato collegiale e sereno. Fare gli incontri nelle diverse parti della Custodia è stata un'esperienza positiva che deve continuare, cercando però di coinvolgere di più le fraternità nelle quali ci troveremo, avendo cura anche di programmare momenti di preghiera insieme.

Abbiamo, infine, considerato molto importante elaborare un calendario di tutti gli incontri e riunioni tanto del Discretorio come della Commissione Economica, come delle Segreterie della Custodia. Alcune date sono ormai pubblicate (specie per la formazione permanente: esercizi spirituali, capitolo delle stuoie, ecc.), ma è necessario avere un calendario completo. Ciò sarà utile non soltanto perché tutti possiamo prendere coscienza dell'impegno di tutta la fraternità custodiale, ma anche perché ogni interessato prenda nota delel date che lo coinvolgono in questo impegno. La Segreteria, a breve, pubblicherà il calendario delle riunioni.

A conclusione dell'impegnativo ma fruttuoso lavoro di verifica di fine anno, che come motto ha avuto le parole: "Insieme per la Fraternità Custodiale", possiamo condividere con voi la gioia e soddisfazione "di non aver lavorato invano", come dice san Paolo. Abbiamo seguito da vicino le fatiche e le gioie di tanti nostri fratelli, cercando di aiutare ognuno con la comprensione, il dialogo e la realizzazione, quando ciò era possibile, delle richieste a noi pervenute. Ci rendiamo conto che non sempre le nostre decisioni hanno soddisfatto le attese personali di tutti ma non è mai mancata da parte dei confratelli la disponibilità e l'accoglienza in spirito di minorità e di obbedienza.

A tutti i confratelli un caro augurio e buone vacanze!

fra Pierbattista PIZZABALLA OFM
Custode di Terra Santa



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Created/Updated July, 2005 at 8:56:08 am by J.Abela, E. Bermejo, E.Alliata, Marina Mordin
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