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FRA GEORGES (JEAN DANIEL) LUGANS OFM •
(1911 † 2005)

Parigi (Francia) 7 giugno 1911
† Tarbes (Francia) 14 luglio 2005
Provincia francese del Beato Pacifico

Carissimi confratelli,

a 94 anni, fra Georges LUGANS ha compiuto la sua ultima corsa per accedere ad uno stato di più intensa partecipazione alla Risurrezione del Signore. Nato a Parigi nel 1911, inizia a 10 anni gli studi secondari al collegio serafico di Sant'Antonio di Brive la Gaillarde. Dal 1921 al 1927, conclude la parte iniziale del corso classico. A 16 anni, fa l'opzione per la vita francescana e il 12 agosto 1927 entra nel noviziato della Provincia di Aquitania, presso il convento di Pau; emette la professione solenne il 15 agosto 1928. Giovane professo, conclude gli studi filosofico-teologici a Friburgo, a Bézier e a Tolosa. Verrà ordinato sacerdote nel 1935 a soli 23 anni.

Tre saranno le tappe della sua vita presbiterale: 25 anni di insegnamento e di direzione al Collegio serafico di Brive; 21 anni a servizio della Terra Santa, a San Salvatore e 24 anni come cappellano delle Clarisse di Lourdes; poi come residente nella casa di riposo di Tarbes.

Al Collegio serafico, fra Georges insegnava ed esercitava alcune funzioni amministrative. Dopo aver trascorso alcuni periodi in Italia, Spagna e Germania, insegnò anche lingue ai giovani del collegio. Tuttavia, fra Georges era un umanista e fu nell'insegnare la letteratura francese che si rivelò particolarmente brillante. Dal 1937 al 1945, è prefetto di disciplina; dal 1945 al 1954, da' libero corso al suo carisma di leader divenendo rettore del collegio; dal 1948 al 1954 viene eletto Definitore della Provincia. Fra Georges aveva orizzonti troppo larghi per rinchiudersi in una casa di insegnamento: sogna di divenire missionario e, pur essendo affascinato dalla missione in Cina, poserà il suo sguardo sulla Terra Santa.

Durante i 21 anni in Terra Santa, dirigerà la rivista La Terre Sainte portandola ad un livello eccezionale, facendone lo specchio della vita della Custodia. I vari settori sono illustrati: storia, archeologia, studi biblici, pubblicazioni; durante la sua direzione, la rivista passerà da 3.000 a 12.000 abbonati. Ha potuto realizzare questo tour de force per il contatto diretto con i pellegrini, costantemente cercato. Fu una guida appezzata. Ogni giorno, partecipava alla processione quotidiana al Santo Sepolcro, che, nel rendere sempre più viva la sua devozione al Risorto gli permetteva di incontrare i gruppi di pellegrini francesi. I primi contatti si facevano dopo la processione. Si creavano dei legami e fra Georges, rispondendo all'invito dei gruppi, non mancava mai di incontrarli dove alloggiavano. Venne eletto successivamente Discreto di Terra Santa per la lingua francese, Vicario Custodiale e, nel 1980 Presidente Custodiale. Fra Georges era anche molto presente presso le comunità religiose francofone, organizzando per le suore alcune gite verso i Luoghi santi. Siccome aveva trascorso in Francia 25 anni con i giovani nel collegio serafico, a Gerusalemme prese l'abitudine di trascorrere le ricreazioni con i bambini dell'orfanotrofio e di condurli in escursione. E così "fece di una pietra due colpi": offriva divertimento ai bambini e, d'altra parte ha potuto imparare rudimenti di arabo.

Per motivi di salute, dovrà rinunciare alla direzione della rivista e chiederà di ritornare in Provincia. Divenne cappellano delle Clarisse di Lourdes e affrontò questo servizio in continuità con quanto aveva operato in Terra Santa, a motivo dei pellegrini che continuava ad incontrare. Il suo slancio comunicativo, la sua giovialità, e il suo savoir faire in molti settori hanno trovato dalle Clarisse un ampio campo dove ha continuato a servire.

Negli ultimi anni della sua vita, una cecità lo ha costretto a chiedere ospitalità in un ricovero per anziani accudito  dalle suore di Notre Dame des Douleurs. Finché poté, ha sempre risposto alle lettere che gli venivano spedite, anche se la sua calligrafia era sempre meno leggibile; tuttavia, di cuore, egli era sempre lucido. A mò di Patriarca il quale, gioioso, entra nell'eternità, ci ha lasciato dall'alto dei suoi molti anni.

Fra Georges aveva 94 anni di età, 77 di professione, 70 di sacerdozio 21 di servizio. Gli convengono in suffragio l'applicazione di 3 sante messe per ogni sacerdote. Gli altri religiosi partecipino a 3 sante messe e facciano 3 Via Crucis* . In ogni fraternità una santa messa sia celebrata in comune. Preghiamo di celebrare con sollecitudine detti suffragi, affinché il nostro fratello sia ammesso presto alla presenza del Padre celeste, memori che ciò che avremo fatto agli altri, sarà fatto anche a noi.
San Salvatore, 18 luglio 2005

 *       Al Capitolo custodiale del 2001 fu presentata la richiesta di non rendere obbligatoria la pratica della Via Crucis in suffragio dei confratelli defunti. Il Capitolo custodiale non accettò la richiesta. Tuttavia delegò il P. Custode a poter esentare, in tutto o in parte, da questo pio esercizio, quei religiosi che ne facessero richiesta.

fra Stéphane MILOVITCH OFM
Segretario di Terra Santa


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Created/Updated July, 2005 at 8:56:08 am by J.Abela, E. Bermejo, E.Alliata, Marina Mordin
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