Il rito notturno sarà officiato dal cardinale Ratzinger ma Giovanni Paolo II non apparirà in video. Attesa per la benedizione urbi et orbi

Il Papa seguirà la veglia in Tv. Medici soddisfatti dopo Via Crucis

La Repubblica

26 Marzo 2005

ROMA - Il Papa, convalescente per la tracheotomia subita il 24 febbraio, questa sera seguirà in televisione la veglia pasquale che verrà celebrata a suo nome in san Pietro dal cardinale Joseph Ratzinger. Non è previsto che Giovanni Paolo II si colleghi al rito in basilica, la prima veglia pasquale del suo pontificato che non celebrerà personalmente. Ma intanto i medici esprimono soddisfazione per il modo in cui il Pontefice ha seguito la via crucis di ieri sera.

I medici sottolineano come quello di questa sera sia stata la più lunga apparizione del Papa dal ricovero del primo febbraio scorso. "Giovanni Paolo II - si fa notare - è rimasto per un'ora e mezzo seduto sulla sua poltrona nella cappella, seguendo le immagini della via crucis su un televisore e, verso la fine, ha anche retto con una sola mano il crocefisso, durante tutta la quindicesima, lunga meditazione".

Il fatto che l'anziano pontefice non sia mai stato ripreso di fronte viene spiegato come una scelta coerente con una linea di maggiore sobrietà che è stata decisa dal centro televisivo vaticano, dopo l'eccessiva esposizione mediatica del Pontefice in occasione delle due dimissione dal policlinico Gemelli.

Ma l'attesa dei fedeli è per domani quando ci si aspetta che Giovanni Paolo II si affacci alla finestra per proclamare la benedizione pasquale urbi et orbi.