Accolto con favore l'annuncio dell'amnistia da parte di Allawi

Annan: situazione preoccupante in Iraq

Corriere della Sera

8 Agosto 2004

Il segretario generale ha ribadito che la sicurezza resta il più grande limite per la missione. Mercoledì ne discute il Consiglio di Sicurezza a New York.Kofi Annan, segretario generale dell'Onu (Afp)e trovare una soluzione pacifica». In una dichiarazione diffusa dal portavoce di Annan, il segretario Onu ha detto di essere profondamente turbato «dall'alto numero di morti e feriti, incluse le vittime civili». In una tale situazione, ha detto Annan, «la forza dovrebbe essere l'ultima risorsa». Annan si è detto convinto che la Conferenza nazionale in preparazione per la metà di agosto, alla quale sta lavorando anche l'Onu, possa essere «un passo importante verso una transizione pacifica e completa, promuovendo la riconciliazione nazi onale e il dialogo». Il segretario generale dell'Onu ha accolto inoltre con favore l'annuncio del primo ministro iracheno Allawi di una amnistia limitata, definendolo «un passo nella giusta direzione».
«L'ONU PUO' MEDIARE»- «Le Nazioni Unite sono pronte ad offrire il loro ruolo di mediatore nella crisi attuale, se ciò può essere di aiuto» ha aggiunto il portavoce di Annan, riportando le dichiarazioni del segretario generale Onu. Una grande fonte di preoccupazione per l’Onu riguarda la presenza di propri uomini nel paese. Due giorni fa, in un rapporto consegnato al Consiglio di sicurezza, Kofi Annan osservava che la sicurezza del personale resta il problema cruciale per tutte le operazioni Onu in Iraq. Il Consiglio di Sicurezza si riunirà mercoledì per discutere del rapporto di Annan sulla sicurezza in Iraq.