La celebrazione dell'Angelus a Castel Gandolfo

Il Papa: le Olimpiadi siano occasione di pace

Giovanni Paolo II invoca la protezione della Vergine sui giochi e sull'intero mondo dello sport e ricorda la cordialitą greca

Corriere della Sera

8 Agosto 2004

CASTEL GANDOLFO - In un mondo «sconvolto da tante forme di odio e di violenza»,le olimpiadi di Atene siano «un'occasione di sereno incontro» e servano a «promuovere l'intesa e la pace tra i popoli».

Č l'augurio di Giovanni Paolo II, che ha celebrato l'Angelus dalla residenza estiva di Castel Gandolfo. Il Papa ha ricordato «la cordialitą con cui il popolo greco» lo ha accolto in occasione del suo pellegrinaggio sulle orme dell'apostolo Paolo. Nel messaggio letto prima dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha inviato un «cordiale saluto alle delegazioni ufficiali, ai rappresentanti delle nazioni, agli atleti e ai quanti prenderanno parte alle olimpiadi», sulle quali e sull'intero mondo dello sport» ha invocato la «materna protezione della Vergine santissima»

. Alla Vergine ha anche affidato il pellegrinaggio che compirą sabato e domenica, in occasione dei 150 anni del dogma dell'Immacolata.

NUMEROSI FEDELI - Al termine dell'Angelus, il Papa ha incontrato un gruppo di donne che ha rifiutato l'aborto, accompagnate dai loro bambini e dalle responsabili della comunitą Opera Mater Dei di Castel Gandolfo.

Giovanni Paolo II č apparso in discreta forma, ha letto tutto il discorso e ha salutato i pellegrini presenti nel cortile del palazzo apostolico. Qualche migliaio di persone, che il Papa ha salutato in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo e polacco.