franciscan cyberspot
Le prime distruzioni e ricostruzioni (614-1009 dC)

MENU

  * Inizio
  *Introduzione
  * Topografia
  * Cava
  * Tempio
  * Giardino
  * Bizantini
  * Gloria
  * 614-1009
  * 1009-1099
  * Crociati
  * Decadenza
  * Cristiani
  * Turchi
  * Di nuovo
  * Restauro
  * Francescani
  * La porte
  * Vigilia
  * Egeria
  * Liturgia
  * Costantino
SINTESI

  * Italiano
  * Français
  * Português,
  * Español


"O Gesù, agnello immacolato, tu sei per me padre e madre;
tu sei fratello e amico"
- (Atti di Pietro)

Lo splendore degli edifici costantiniani nell'area dell'orto dei Golgota, durò dal 335 al 614. Nel 614, al 20 di maggio, Gerusalemme fu conquistata dalle orde persiane condotte dal generale Romizanes, comunemente conosciuto coi soprannome di Schahrbaraz (cinghiale reale). "Cosroe - narra nei suoi Annali il patriarca di Alessandria Eutichio - mandò il suo generale Schahrbaraz… egli distrusse le chiese di Costantino, quella del calvario e quella del Santo Sepolcro; bruciò le chiese del Calvario e del Santo Sepolcro e distrusse gran parte della città". La città fu presa e saccheggiata; i morti seppelliti in una grotta a Mamilla furono 33.877. I danni inferti alle chiese furono enormi, soprattutto per gli incendi.

Quando la furia delle devastazioni, delle uccisioni e delle deportazioni degli abitanti cessò, per un editto di Cosroe II dei 622 si mise mano alle ricostruzioni. Il monaco Modesto dei cenobio di S. Teodosio si mise a restaurare soprattutto gli edifici dei S. Sepolcro, ricorrendo agli aiuti delle comunità cristiane di Tiberiade, Tiro, Damasco ed Alessandria. Quando nel 630, l'imperatore Eraclio, sconfitti i Persiani, riportò a Gerusalemme la S. Croce, il restauro dei S. Sepolcro era già stato terminato, ed il monaco Modesto, da Eraclio, fu eletto Patriarca, giacché il titolare Zaccaria era morto in esilio. Questa prima distruzione poté essere riparata, perché gli edifici, sebbene gravemente danneggiati, erano tuttavia restati in piedi. Tra le novità dei restauro di Modesto, va notata la copertura dei Calvario con volta a crociera.

The Altar of the Virgin on Calvary

L'altare della Vergine, sul Calvario
media risoluzione (117k) - alta risoluzione (237k)

L'arrivo dei conquistatori arabi nel 638 dC non comportò particolari modifiche nel santuario. Ecco come Eutichio, patriarca di Alessandria, descrive gli eventi relativi alla conquista araba:
Omar Ibn al-Khattab e i suoi generali partirono dalla Siria verso Gerusalemme per cingere d'assedio la città. Il patriarca di Gerusalemme, Sofronio, si recò presso Omar Ibn al-Khattab il quale concesse la sua protezione agli abitanti della città mediante una lettera consegnata allo stesso patriarca. Omar Ibn al-Khattab garantì la salvaguardia dei siti cristiani con l'ordinare ai suoi uomini di non distruggerli né di usarli come abitazioni.

Il racconto di Eutichio riporta che Omar Ibn al-Khattab visitò la chiesa della Risurrezione e si pose a sedere nell'atrio di essa ma, al momento della preghiera, si allontanò dalla chiesa e pregò fuori di essa, temendo che le generazioni future avrebbero potuto usare la sua preghiera all'interno della chiesa come pretesto per convertirla in moschea. Eutichio inoltre dice che Omar Ibn al-Khattab scrisse anche un decreto nel quale proibiva ai musulmani di riunirsi a pregare in questo luogo.

All'inizio del IX secolo un violento terremoto danneggiò la cupola dell'Anastasis. I danni furono riparati nell'810 dal patriarca Tommaso. La chiesa fu incendiata nell'841 e nel 935 i cristiani riuscirono ad evitare che una moschea fosse costruita in un luogo adiacente alla basilica. La chiesa fu di nuovo incendiata nel 938 e il fuoco ingolfò la basilica, il portico-giardino e anche l'Anastasi. Ancora una volta la basilica fu data al fuoco nel 966 per vendicarsi della guerra perduta dalle armate islamiche nella Siria. Ma tutti questi disastri riguardarono più che altro strutture di legno, che poterono essere riparate con grande sacrificio da parte della comunità cristiana oramai impoverita.
  


 

© Text prepared by John Abela ofm based on articles and research by Virgilio Corbo ofm, Michele Piccirillo ofm and Eugenio Alliata ofm
Hi-Res pictures prepared by Michael Olteanu - Other pictures prepared by John Abela ofm and Michael Olteanu
B&W pictures courtesy of SBF-Jerusalem Archives - A joint project betweeen the Franciscans and Christusrex

Please fill in our Guest book form - Thank you for supporting us!
Created / Updated Saturday, March 10, 2005 at 20:31:36 by John Abela ofm, E.Alliata, Marina Mordin
Web site uses Javascript and Cascading Style Sheets - Space by courtesy of Christus Rex
logo

cyber logo footer