![]() |
| Un periodo di decadenza |
MENU
* Inizio *Introduzione * Topografia * Cava * Tempio * Giardino * Bizantini * Gloria * 614-1009 * 1009-1099 * Crociati * Decadenza * Cristiani * Turchi * Di nuovo * Restauro * Francescani * La porte * Vigilia * Egeria * Liturgia * Costantino
SINTESI
* Italiano * Français * Português, * Español |
Gerusalemme fu conquistata dall'esercito di Saladino nel 1188. La chiesa del Santo Sepolcro fu chiusa e nessuno poteva più officiare in essa. Infatti il pellegrino Thietmar nel 1217 notava che la chiesa dei Santo Sepolcro e il luogo della Passione "stanno sempre chiusi, senza culto e senza onore, e non si aprono che qualche volta ai pellegrini, per forza di danaro." I Cattolici, o Latini, da prima scacciati nel 1187, poi riammessi nelle tregue dei 1192 e dei 1229, furono di nuovo allontananti durante la feroce invasione dei Carismini dei 1244, quando assaliti e trucidati i cristiani la Basilica fu gravemente danneggiata.
Di fronte alle proteste, che la notizia di questa profanazione aveva prodotto nel mondo cristiano, il Sultano Ajub, nel 1246 si affrettò a scusarsi presso il Papa Innocenzo IV, adducendo che la devastazione era avvenuta a sua insaputa, per opera di irresponsabili, ma che ora, riparati i danni, aveva affidato le chiavi a due famiglie musulmane perché aprissero la Basilica all'arrivo dei pellegrini. Questi custodi delle chiavi del Santo sepolcro aprivano la chiesa soltanto in certi giorni e non prima di aver ricevuto un adeguato compenso. E questi portinai rimangono purtroppo fino ad oggi!
|
|
|
© Text prepared by John Abela ofm based on articles and research
by Virgilio Corbo ofm, Michele
Piccirillo ofm and Eugenio Alliata ofm
|