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| La trasformazione crociata (1099-1188 dC) |
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I Crociati conquistarono Gerusalemme il 15 luglio 1099. Era loro intenzione restituire al Santo Sepolcro tutto il suo splendore. Inizialmente solo ritoccarono la costruzione sulla tomba di Gesù. Nel 1119 l'edicola fu interamente rifatta dallo scultore bolognese Renghiera Renghieri. Fu durante questa ricostruzione che si aggiunse il vestibolo (era stato precedentemente rimosso al tempo di Costantino).
I crociati concepirono l'idea di riunire i santuari dispersi qua e là, come li avevano trovati, sotto un solo edificio a forma di croce. Il Santo Sepolcro fu riparato e una edicola costruita al di sopra; la Rotonda fu conservata in gran parte, e fu fornita di un grande arco trionfale che si apriva sulla loro nuova chiesa, costruita sullo spazio del precedente giardino e adoperata come coro. Essa era racchiusa da grandi colonne o pilastri, dotata di galleria al piano superiore e circondata da un deambulatorio a quello inferiore. I bracci del transetto non poterono essere della stessa misura dal momento che sul lato di nord dovevano inglobare uno dei portici del giardino, noto come gli "Archi della Vergine", mentre sul lato di sud c'era la Cappella del Golgota. Verso est la nuova costruzione era limitata dalla presenza dei piccoli oratori, edificati in memoria di alcuni eventi della passione, che si aprivano nel deambulatorio. Dal deambulatorio una scala scendeva alla Cappella di S. Elena e nella Cripta del Ritrovamento della S. Croce. Una facciata romanica fu aperta sul cortile di sud dove, nell'angolo di nord-ovest fu innalzato un campanile a cinque piani (48 m di altezza). All'angolo nord-est, invece, fu costruito un accesso monumentale indipendente al Calvario.
I Crociati fecero del loro meglio per portare a termine l'esistente decorazione a mosaici aggiungendone anche di nuovi sulle pareti. Ovviamente la decorazione crociata portava iscrizioni in latino.
La nuovo basilica fu consacrata dal vescovo Fulcherio il 15 luglio 1149, nel cinquantesimo anniversario della conquista di Gerusalemme, come si poteva leggere in una iscrizione latina scolpita in bronzo sopra la porta principale: "Questo luogo santo fu santificato dal sangue di Cristo, e perciò la nostra consacrazione non aggiunge nulla alla sua santità. Tuttavia, l'edificio che copre questo luogo santo fu consacrato il 15 di luglio dal patriarca Fulcherio e da altri dignitari, nel quarto anno del suo patriarcato e nel 50mo anniversario della conquista della città, che brilla come oro puro. Nell'anno 1149mo dalla nascita di Cristo." |
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© Text prepared by John Abela ofm based on articles and research
by Virgilio Corbo ofm, Michele
Piccirillo ofm and Eugenio Alliata ofm
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