Il Prefetto della provincia di Imperia

Visto il rapporto n. 7610 in data 9/9/1991, con il quale il Comando Polstrada di Imperia ha riferito che il giorno 27/6/1991 alle ore 13,30, in S.Bartolomeo al Mare il Sig. GARDANI Marcello, nato a Gussola (CR) il 24/2/1957, residente a Lavagno (VR) in via Cima Carega n. 22/3, nella qualità di conducente proprietario del veicolo targato CR 423193, ha violato le disposizioni di cui all'art. 23/3 della legge 18.3.1988 n. 111 perchè non faceva uso delle cinture di sicurezza unitamente al passeggero trasportato;

Visti gli atti di contestazione e di notificazione e constatane la ritualità

Visto il ricorso del Sig. GARDANI Marcello avverso il fondamento giuridico dell'accertamente operato, motivato con sole considerazioni del tutto personali;

Viste le controdeduzioni del Comando Sezione Polstrada di Imperia da cui si evince, invece, la fondatezza dell'accertamento contestato come da verbale, in quanto basato su legge dello Stato vigente;

Considerato che anche l'eventuale richiesta di esenzione dall'obbligo di indossare le cinture perchè il conducente sarebbe di altezza superiore a cm 190 avanzata dal Gardani deve essere documentata con idoneo documento di riconoscimento e con attestazione di un medico legale, cosa che il ricorrente non ha fatto né al momento della contestazione né al momento del ricorso e ciò a prescindere dalla palese contraddizione di affermazione di incostituzionalità della legge 111/88 da un lato e richiamo alla legge 4.8.1989 n. 284 per ottenere l'esenzione, dall'altro lato;

Ritenuto corretto il comportamento dell'agente che ha redatto il verbale in quanto ha inserito in esso, nell'apposito spazio, le dichiarazioni sostanziali rese dal contravventore; Attesa la responsabilità in solido per il mancato uso delle cinture anche da parte del passeggero trasportato;

Visto l'art. 11 della legge 24.11.1981 n. 689 per quanto concerne la determinazione della sanzione nella misura di seguito ingiunta;

Visti la legge 24.11.1981, n. 689 e il D.P.R. 22.7.1981, n. 571;

Vista la legge 24.3.1989, n. 122, 18.3.1988 n111 e 22.4.1989 n. 143;

ORDINA

al medesimo di pagare quale sanzione per le infrazioni di cui sopra, la somma di L. 30.000 + 30.000

INGIUNGE

al suddetto di versare la somma complessiva di L. 61.100
di cui: L. 60.000 sanzione amministrativa
L. 1.100 spese di notificazione
L. == bollo
Totale L. 61.100

ALL'UFFICIO DEL REGISTRO DI IMPERIA
nel termine di giorni 30 dalla notifica del seguente provvedimento, sotto pena degli atti esecutivi.

Avverso il seguente provvedimento è ammessa opposizione in carta semplice alla Pretura - Sezione Civile - del luogo ove è stata commessa la violazione, entro giorni trenta dalla data di notificazione, ai sensi dell'art. 22 della legge 24.11.1981, n. 689.

Imperia, 21 gennaio 1992

p. il PREFETTO
( G. Perreca )


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